Giovanni Tommaso Quintet

Secondo Tempo

Cam Jazz CAMJ 7749-2

giovanni tommaso joe lovano luca begonia antonio faraò terry lyne carrington

Item: full_album_8024709774927_CD

Artists :
Giovanni Tommaso Quintet ( Band )
Joe Lovano ( Tenor Sax )
Luca Begonia ( Trombone )
Antonio Faraò ( Piano )
Giovanni Tommaso ( Double Bass )
Terry Lyne Carrington ( Drums Air )
Release date
Oct 16, 2001
Duration
0:56:22
Barcode
8024709774927

"When I was a young boy cinema made me dream and many of those dreams incredibly did come true. I thank CAM Jazz for giving me another opportunity to pay this tribute to the art of fiction. I could not help but call this 'SECONDO TEMPO', i.e., 'SECOND ACT'. Enjoy!" (Giovanni Tommaso)
"I was so happy to be part of this recording; to play this fun beautiful music was a joy! Giovanni put together a fabulous session..." (Joe Lovano)
This CD is the follow-up to the award-winning CD La Dolce Vita.

Reviews

New age più jazz Novità del catalogo CAM
...fa parte della linea jazz il nuovo compact Secondo Tempo con il Giovanni Tommaso Quintet, con i musicisti Joe Lovano (sax tenore), Luca Begonia (trombone), Antonio Faraò (pianoforte), Terry Lyne Carrington (batteria) e naturalmente Giovanni Tommaso al contrabasso. Con gli arrangiamenti dello stesso Tommaso ecco un disco che trasuda caldo jazz, ma che ovviamente interpreta il mondo della colonna sonora. Si passa infatti da Carlo Rustichelli con Divorzio all'italiana a Amarcord di Nino Rota, con amori senza tempo come La notte di San Lorenzodi Piovani e l'Ennio Morricone di Il clan dei siciliani. Non mancano opifici della memoria filmica, e musicale, come La vita agra di Piccioni e Parigi o cara di Fiorenzo Carpi.
Un bel compact che termina con Benedetto Ghiglia Porcile e Manuel De Sica con la dolcezza di Lo chiameremo Andrea. Non manca un altro brano di Nino Rota, il melodramma in musica di Il padrino.
Ottimi rifacimenti e arrangiamenti rispettosi: il grande jazz incontra quindi un'altra volta il grande cinema, ne esce fuori un lavoro che suona bene, ottimo sottofondo alle nostre serate casalinghe di un lungo inverno. Cinque grandi artisti che sottolineano la giusta teorie che non vi sono confini fra le cosiddette categorie musicali e che non esistono generi giusti e generi sbagliati, ma solo buona e cattiva musica.
15/11/01La voce del campoMassimo Biliorsi
Giovanni TOMMASO QUINTET Secondo Tempo
Si moltiplicano le occasioni in cui il jazz italiano rende omaggio alle musiche da film ed ai suoi autori. Giovanni Tommaso, in compagnia di Enrico Rava, aveva già realizzato nel 2000 l'album "La doce vita", rileggendo brani da Armando Trovaioli a Goffredo Petrassi. Il contrabbassista e compositore replica l'operazione riunendo un composito ed inedito quintetto e lavorando su un repertorio differente. Al sax tenore è, infatti, il prestigioso Joe Lovano mentre l'altro fiato è l'estroso trombone di Luca Begonia; al piano c'è Antonio Faraò, artista italiano molto apprezzato in Europa e che ha a più riprese inciso per l'etichetta tedesca Enja. Oltre al leader al contrabbasso, il gruppo comprende la batterista afroamericana Terri Lyne Carrington. Con questa formazione, tecnicamente ottima, son stati affrontati e riproposti brani 'cinematografici' di Carlo Rustichelli ("Divorzio all'italiana"), Nino Rota ("Amarcord", "Il Padrino"), Nicola Piovani ("La notte di San Lorenzo"), Ennio Morricone ("Il clan dei Siciliani"), Piero Piccioni ("La vita agra"), Fiorenzo Carpi ("Parigi o cara"), Benedetto Chiglia ("Porcile") e Manuel De Sica ("Lo chiameremo Andrea"). I riferimenti filmici sono molto ampi (si va da Pasolini a Fellini) come gli universi sonori evocati dai pezzi. In linea di principio i jazzisti li hanno affrontati con una certa libertà, come fossero degli standard, riservando - però - all'esposizione tematica una particolare cura. Soprattutto Lovano ha tornito le celebri melodie (si pensi a "Il Padrino" o "il clan dei Siciliani") dando al suo sax tenore quell'enfasi un po' oratoria che lo contraddistingue; forse in lui ha agito la "memoria remota" del melodramma - la sua famiglia è di origine siciliana - dato che ha quasi sempre centrato la dimensione sonora giusta. A fargli da contraltare il trombone di Begonia, una seconda voce duttilissima e personale. "Il cinema mi ha fatto sognare da ragazzo e molti di quei sogni si sono incredibilmente avverati", ha scritto nel libretto Giovanni Tommaso. L'amore per il cinema traspare con evidenza in questa operazione che arricchisce il repertorio jazzistico di nuovi temi da indagare come "Divorzio all'italiana" e "La notte di San Lorenzo", particolarmente riusciti nella nuova versione.
22/12/01www.blackinradio.itLuigi Onori
Secondo tempo
Musicians: Giovanni Tommas (Double Bass), Joe Lovano(Tenor Sax), Luca Begonia(Trombone), Terri Lyne Carrington(Drums), Antonio Farao (Piano) Review: Prior to reviewing this CD- I knew nothing of Giovanni Tommaso, and I must say that within a couple of minutes into the first track I quickly became a big fan. The quintet is comprised of an all star cast including Luca Begonia on the trombone, Antonio Farao on the piano, the unique stylings of Terry Lynn Carrington on the drums, the fabulous tenor sax of Joe Lovano and of course Tommaso on the bass. Tommaso began playing with his brother Lucca and formed a group called Quartetto di Lucca which was initially influenced by the Modern Jazz Quartet. He has recorded with John Lewis, Lee Konitz, Conte Candoli, Frank Rosolino and Quartetto di Luca. Additionally he has recorded over a hundred hours of soundtrack music for films. From the liner notes, Giovanni says "When I was a young boy cinema made me dream and many of those dreams incredibly did come true. I thank CAM jazz for giving me another opportunity to pay this tribute to the art of fiction. I could not help but call this Secondo Tempo (Second Part) Enjoy-" And enjoyable Secondo Tempo is with Tommaso arranging all 10 cuts (over 56 minutes of music) on the CD. All 10 tracks are taken from memorable Italian films. Check out Divorzio All'Italiana (Divorce Italian Style) starting with Begonia and Lovano (trombone and sax) playing catch and return with each other. It transitions to Lovano's unique voice on the sax taking the melody while Tommaso really gets in the groove. Not to be outdone, Begonia and Farao each get a chance at the lead, and it finishes with Begonia and Lovano again playing catch and return. Il Clan dei Siciliani (The Sicilian Clan) offers Tommaso the chance to showcase his considerable strength and range on the bass. Finally, for you Godfather fans, Tommaso includes Il Padrino (the Godfather theme). An absolutely haunting rendition played with Lovano's sax imparting lots of soul. You can just here Don Corleone say " I'm going to make you an offer you cant refuse". Some good stuff here from the Giovanni Tommaso Quintet - Check it out.
11/03/02jazzreview.comA. Nelson Rand
Secondo Tempo Giovanni Tommaso Quintet
Giovanni Tommaso joue sur une contrebasse faite à Florence en 1701 par Pierlorenzo Evangelisti. Compositeur et arrangeur, il est très connu en Italie où il a composé de nombreuses musiques de films, accompagné de nombreux chanteurs de rock, de variétés et de jazz.
Le quintette qu'il dirige ici est composé de rien moins que Joe Lovano au sax-ténor, Terry Lyne Carrington la fameuse «batteuse » dont on connaît les moissons de succès, Luca Begonia au trombone et Antonio Farao au piano. En fait, Tommaso est un récidiviste puisque l'an passé il nous avait déjà régalé d'autres musiques de films avec La dolce vita Movie-ing jazz. Seconda Volta, c'est donc «La 2ème fois ».
Dès le premières mesures du Amarcord de Fellini et du Parrain de Coppola on se rend compte du traitement-jazz qu'il accorde à Nino Rota ou Ennio Morricone. On peut donc se fier au commentaire de Joe Lovano : « C'est une belle musique que l'on a plaisir à jouer. Giovanni (Tommaso) a mis sur pied une fabuleuse session et j'aimerai avoir la possibilité de jouer à nouveau avec ce groupe, d'autres musiques de films ».
Alors à quand la 3ème fois ?
28/02/02Jazz Forum InternationalPierre Lapijover
Secondo tempo
Le quintet du contrebassiste Giovanni Tommaso est exceptionnel. On y trouve, en plus du soliste Joe Lovano (tiens....un italo-américain), le merveilleux pianiste Antonio Faraò, un des meilleurs en Europe, le tromboniste Luca Begonia, qui conjugue un superbe son à la Carl Fontana et une technique digne de Bill Watrous, et oh surprise, la batteuse Terri Lyne Carrington. Et, encore plus intéressant, tous les thémes joués, sauf un, sont basés sur des musiques de films italiens écrites par des compositeur italiens tels Ennio Morricone, Nino Rota, Carlo Rustichelli et quelques autres, moins connus. Le leader du groupe, Giovanni Tommaso est l'auteur de la composition "Oh Benigni". Que dire de plus? La thématique est propice à stimuler l'imagination des solistes, et ils ne s'en privent pas. Joe Lovano joue superbement, comme toujours, avec un son à la Ben Webster et une improvisation dans l'esprit de Joe Henderson et John Coltrane. Le tromboniste est une révélation.......formidable! La section rythmique est très dynamique et le pianiste nous offre des soli remarquables et un accompagnement digne des plus grands. Les musiques de films sont traitées avec une grande originalité, grâce aux arrangements de Giovanni Tommaso. Un très beau disque!
02/04/02Jazz one more timeJean-Michel Reisser
Secondo Tempo - Giovanni Tommaso Quintet
Giovanni Tommaso won the 2001-2002 Jazziz Critic's Picks with La Dolce Vita and such a recognition led to the "Second Part," as the title means, under review here. Even so, this is no haphazardly produced or executed sequel. Secondo Tempo is Italian cinematic soundtracks, of varying fame, reinterpreted within the jazz tenor range of a sax, 'bone and traditional rhythm section, using attention-grabbing arrangements performed at a superior level by experienced musicians. Everyone, given the present talent, surpasses expectations through intangible musical algorithms that redirect themselves à la multidirectional creature from Ezequiel's vision. One should appreciate such a deciding jazz offering with emotive maturity and burgeoning intellect.
12/06/02allaboutjazz.comJavier Antonio Quiñones Ortiz
Giovanni Tommaso quintet
Décidément les jazzmen italiens ont bien raison d'aimer autant leur cinéma et ses compositeurs! Particuliérement à l'aise dans tout projet mettant en cause ses recines latines - on l'a vu avec ses hommages à Sinatra et à Caruso -, Joe Lovano a'est laissé inviter par le contrabassiste Giovanni Tommaso. En compagnie du tromboniste Luca Begonia, d'Antonio Faraò au piano et de Terri Lyne Carrington à la batterie - tous remarquables, on s'en doute - ils saluent sans obséquiosité mais avec déférence - la frontiére qui les sépare est mince - aussi bien Ninop Rota (Amarcord, Le Parrain) que Piero Piccioni (La Vita Agra) et Nicola Piovani (La notte di San Lorenzo).
01/10/02jazzmanAlain Tercinet
Secondo tempo
Il secondo tempo della ricognizione di Tommaso dei temi celebri del cinema italiano, si presta - come del resto quel primo tempo che è stato l'album La dolce vita - a una lettura ambivalente. Si tratta difatti di uno di quei casi in cui diviene essenziale, per comprendere il valore dell'opera, conoscere quelle che erano le intenzioni del suo autore e sintonizzare su esse le aspettative d'ascolto, in modo da procedere ad una fruizione consapevole. Nel caso l'intento sia stato quello di predisporre un'opera nuova - creativa e personale - a partire da una rielaborazione dei temi originali (quale potrebbe essere, per intenderci, l'omaggio di Zorn a Morricone), gli esiti di questo "Secondo tempo" non sarebbero certo incoraggianti, dal momento che l'apporto addizionale sul piano strutturale e dell'arrangiamento non va molto più in là di un'esecuzione rispettosa del mood originario. Molto più probabilmente questo omaggio alla musica per il cinema intende essere - più prosaicamente - una trasposizione della pratica degli standard in un ambito sonoro diverso, e solo relativamente esplorato. Sottratti alla scena filmica, i temi ne acquistano in mordente e agilità, con la fresca propulsione ritmica della Carrington in costante primo piano e - talvolta prevedibili - successioni di assoli sovente imperniate sulla carismatica figura di Joe Lovano, fantasioso e a proprio agio in ogni contesto. Al cospetto di un ospite tanto possente, i nostri Faraò - soprattutto - e Begonia faticano un poco dimostrare il proprio indubbio valore. Forzatamente costretto all'armonizzazione il primo, il secondo raddoppia spesso le linee melodiche del tenore, ma ha anche modo di sbrigliarsene, lanciandosi in graziose rincorse contrappuntistiche. Dallo strascicato e volteggiante andamento di Amarcord alla frizzante carica dinamica de La vita agra, i temi sono ben noti. Ma la loro lettura è certamente ispirata ed efficace. Valutazione: * * * Sito della CAM Jazz: www.camjazz.com Elenco dei brani: 01. Divorzio all'italiana (Carlo Rustichelli) 02. Amarcord (Nino Rota) 03. Oh Benigni (Giovanni Tommaso) 04. La notte di San Lorenzo (Nicola Piovani) 05. Il clan dei siciliani (Ennio Morricone) 06. La vita agra (Piero Piccioni) 07. Parigi o cara (Fiorenzo Carpi) 08. Porcile (Benedetto Ghiglia) 09. Il padrino (Nino Rota) 10. Lo chiameremo Andrea (Manuel De Sica) Musicisti: Joe Lovano (sassofono tenore) Luca Begonia (trombone) Antonio Faraò (pianoforte) Giovanni Tommaso (contrabbasso) Terri Lyne Carrington (batteria)
06/02/03www.allaboutjazz.com/italyEmiliano Neri
Musica da cinema in chiave jazz
Rustichelli, Rota, Piovani, Morricone, Piccioni, Carpi: ci sono praticamente tutti gli autori più noti della musica da cinema italiana in Secondo tempo (Cam), rivisitazione jazz di celebri score proposta dal contrabbassista Giovanni Tommaso e dalla sua formazione che, per l'occasione, schiera anche ospiti ragguardevoli come Joe Lovano al sax tenore e Antonio Farao' al pianoforte. Fra i brani 'riletti' Divorzio all'italiana di Rustichelli, Amarcord di Rota, Parigi o cara di Carpi, La notte di San Lorenzo di Piovani. Curiosa l'improvvisazione Oh Benigni dello stesso Tommaso.
30/04/03Film TvDaniela Zacconi