Mattia Cigalini, Enrico Zanisi

Right Now

Cam Jazz CAMJ 7883-5

Item: full_album_8052405141491_CD

Artists :
Mattia Cigalini ( Alto & Soprano Sax )
Enrico Zanisi ( Piano )
Release date
Jan 27, 2015
Duration
0:45:58

By now it is clear that Mattia Cigalini loves to catch his listeners off-guard. “Beyond” had increased the level of fusion between jazz and pop by bringing into play songs by Katy Perry, Rihanna, Shakira, Jennifer Lopez and Lady Gaga, reinterpreted in a definitely original way. On “Right Now”, recorded with Enrico Zanisi, a step backwards only appears to have been taken. Actually, this record is a return to classical jazz and the traditional saxophone/piano duo. However, Cigalini and Zanisi have found a language of their own, moving along a path that unfolds through eight original tunes. The record layout also seems to comply with a well-defined approach. If we think of it as a traditional LP on vinyl, we might say that side A is the domain of Cigalini, while side B of Zanisi, apart from the two jointly-written opening tracks. A 45-minute dialogue, with the saxophonist asking questions and the pianist seeking answers. On the opening track, “The Painter”, the two musicians explore a wide range of colours. Three tracks by Cigalini, “Lost Steps”, “Herr Mann” and “Too Buth”, follow closely: time drawn out and quiet moods predominate, with moments of striking empathy between the two instruments and spaces in which improvisation by the two young talents prevails. “When I Disappear” is the latter jointly-written track that opens the alleged side B of “Right Now”, with peaceful, nocturnal sounds flowing into powerful solos. “Anthem”, “Elisir” and “Singe” are three tracks by Zanisi in which still no frenzy, but rather a search for sounds, voices and an interlocking of instruments can be perceived. There is nothing of the vehemence that two young lions of Italian jazz are supposed to convey, but a pursuit of elegance which is peculiar to more mature composers. If this is the start of two musical careers, there is reason to believe all will go exceptionally well.


Recorded and mixed in Cavalicco on 2, 3 January 2014 at Artesuono Recording Studio
Recording & mixing engineer Stefano Amerio

Photos by Andrea Boccalini

Liner notes by Brian Morton

Reviews

Mattia Cigalini Enrico Zanisi Right Now

“Right Now” documenta l'incontro tra due giovani e brillanti talenti del jazz italiano, Mattia Cigalini ed Enrico Zanisi. L'album si sviluppa attraverso sei composizioni originali (scritte da entrambi i musicisti, tre ciascuno) e due brani sviluppati in comune, The Painter e When I Disappear, senza dubbio tra i momenti più efficaci del lavoro. I toni generali sono malinconici ed evocativi, come ben si ascolta in Anthem, una delicata e intensa ballad, o in Lost Steps, un brano notturno caratterizzato da un bel tema languido. Particolarmente interessante è la conclusiva Singe, una composizione dal sapore quasi religioso, estremamente lirica, mentre è contraddistinta da un imperioso riff di pianoforte When I Disappear, una traccia dalle molte (e differenti) anime sonore. Anche Too Buth di Cigalini prevede coordinate aggressive, con gli effetti stranianti di un'introduzione misteriosa, che sfociano poi in un finale più morbido. “Right Now” documenta sia l'abilità (anche compositiva) di Cigalini e Zanisi sia riesce a registrare un aspetto del loro playing inedito e decisamente originale.

4/8/2015JazzitEugenio Mirti
Giovanissimi alla ribalta

Sono in ritardo nella menzione di questo cd bello ed elegante. Mattia Cigalini sax alto e soprano ed Enrico Zanisi pianoforte, entrambi giovani con esperienze classiche alle spalle, entrambi pluripremiati (Zanisi è stato “migliore nuovo talento” della rivista Musica Jazz nel 2012) hanno fatto bene a mettersi insieme per Right Now (bello anche il titolo) e a dividersi giustamente le composizioni. Faranno sempre meglio.

14/5/2015il GiornaleFranco Fayenz
Mattia Cigalini & Enrico Zanisi Right Now

4 STARS - “…a rather pretty collection.”

3/5/2015Jazz Journaleditorial
Cigalini-Zanisi Right Now

Se il pianista è stato votato miglior nuovo talento al Top Jazz 2012, anche al sassofonista non sono mancati i consensi, come testimonia il secondo posto nella stessa categoria in ben tre edizioni del referendum. Il buon fiuto di Giovanni Tommaso ha contribuito a giustificare quei riconoscimenti scritturando i due giovani jazzisti, i quali primeggiano nell’ultima fatica dell’esperto contrabbassista, “Conversation With My Soul”. Si sa (e si sente) che Cigalini e Zanisi hanno alle spalle studi classici ma è il pianista a sembrarne metodologicamente più condizionato (non è un difetto, per carità), impressione ribadita da molti suoi interventi, figli di un fraseggio introspettivo, colto, elegante, snocciolato in punta di dita. Tali caratteristiche non sono estranee al sassofonista, che dà comunque la sensazione di trovarsi a proprio agio specie dinanzi a un gergo stilisticamente vivace e variegato. In ogni caso, in uno studio d’incisione rischiano entrambi di approdare a lidi esageratamente algidi e perfezionistici, come certificano alcuni passaggi di “Right Now”, mentre nei concerti simili peculiarità lasciano il posto a un approccio forse meno limpido e certosino, però magneticamente sporco e pregno di pathos.

7/4/2015Musica JazzEnzo Pavoni
Enrico Zanisi, Mattia Cigalini, Right Now

Ci sono strade segnate, percorsi che conducono al posto giusto, itinerari che senza segnaletica dischiudono la via alla bellezza. Sembra questa la direzione intrapresa dal pianista Enrico Zanisi e dal sassofonista Mattia Cigalini che affidano le loro creazioni musicali alla Cam Jazz con questo “Right Now”. Di entrambi avevamo avuto modo di apprezzare le doti individuali in occasione delle loro precedenti esperienze con CAM JAZZ, sia Zanisi con “Keywords” (2014), che Cigalini con “Beyond” (2013).
Se è vero che l’unione fa la forza, “Right Now” rappresenta davvero un’esaltazione delle potenzialità musicali di questi due artisti, così diversi, eppure capaci di entrare in un’assoluta simbiosi artistica nelle otto tracce che compongono questo lavoro in studio.
La traccia di apertura, “The Painter”, contiene in sintesi tutto il clima del disco. L’azione del musicista è affine a quella del pittore, in entrambi i casi spesso la bellezza risiede nelle sfumature impercettibili, in un sapiente uso delle luci e delle ombre, in un bilanciamento perfetto della rappresentazione del reale per quanto questo reale sia caleidoscopico e inafferrabile. Enrico Zanisi e il suo pianoforte, il suo canto ricercato e un moderno romanticismo che ne fa un eletto dell’invenzione melodica, e Mattia Cigalini abile creatore di atmosfere, audace sperimentatore, arguto contaminatore. Un incontro di differenze che non genera contrasto, al contrario crea un suono perfettamente bilanciato fra pianoforte e sax, una sorta di contrappunto in cui da un raffinato gioco di incastri emergono nitidamente queste due anime.
Le composizioni sono firmate da Enrico Zanisi e Mattia Cigalini, con il già citato esordio “The Painter” e “When I Disappear” composte a quattro mani. Le tracce presentano una sostanziale omogeneità di clima, un’atmosfera sempre sospesa, a tratti rarefatta, ma priva di astrazioni intellettuali, sempre tenacemente ancorata alla sostanza musicale, in cui i fraseggi dei due artisti si alternano sul tessuto sonoro che vicendevolmente creano l’uno per l’altro. La melodia di “Lost Steps”, a fima Cigalini, è perfettamente complementare a quella di “Anthem” (Zanisi), in una simmetria di intenti che prende corpo nella musica, rappresentazione di una forte intesa raggiunta, di un’empatia latente che finalmente si rende visibile. Il finale, affidato a “Singe” (Zanisi), è assolutamente perfetto, una struttura che rimanda a una composizione di impianto classico, una chiusura solenne ma non definitiva, un preludio di attesa di quanto questo duo vorrà offrirci in futuro.

16/2/2015pianosolo.itPaola Parri
Per piano e sax senza mediazioni

Confronto non cercato ma atteso, accade ora e ne nasce un dialogo che nelle reciproche diversità trova il suo punto di forza. Due giovani talenti del jazz italiano, Enrico Zanisi e Mattia Cigalini, firmano il loro primo lavoro in duo. Senza mediazioni, soltanto pianoforte e sassofono. “Right Now” – in distribuzione da oggi, in contemporanea con la presentazione all’Auditorium Parco della Musica di Roma – è cronaca di un incontro tanto felice quanto inevitabile. Il lirismo ricercato di un pianismo che ha radici nella solida preparazione classica del primo incontra la sensibilità musicale del sassofonista aperto alle più spericolare contaminazioni con il “pop” ma sempre pronto a tornare al jazz più intimo e vero con innata naturalezza. In apertura “The Painter”, perfetta sintesi a firma di entrambi di un dialogo appena iniziato e già intenso. La parola poi passa a Cigalini, suoi “Lost Steps”, “Herr Mann” e “Too Buth”, composizioni in cui dominano improvvisazione e momenti di straordinaria armonia tra i due strumenti. “When I Disappear”, il secondo dei due brani composto a quattro mani, prepara l’arrivo della trilogia a firma Zanisi. In “Anthem”, “Elisir” e “Singe” a dominare sono le sonorità notturne, placide, spesso attraversate da assolo di grande impatto. Ricercatezza di suoni, voci e incastri fanno di “Right Now” un lavoro riuscito. E dell’inedito duo un’accoppiata perfetta.

30/1/2015il Fatto QuotidianoPaolo Odello
Enrico Zanisi & Mattia Cigalini

Enrico Zanisi e Mattia Cigalini, uniscono le forze per un progetto inedito, l’album Right Now, in uscita il 27 gennaio dalla CAM JAZZ. Dopo le anteprime ad Alba il 16 e a Milano il 17, Zanisi e Cigalini presenteranno ufficialmente Right Now il 30 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma; proseguiranno il tour il 31 a Catanzaro, il 1 febbraio a Messina, il 14 a Gradara (PU) e il 26 a Firenze.
L’istantanea di un incontro, di un qui e ora che, fin dal titolo, intende immortalare un rendez-vous tra due artisti che, nonostante la giovane età, hanno già molto da dire. Un sodalizio di grande efficacia il loro, che partendo dalla forma classica del duo piano/sax si dipana seguendo la struttura di un long playing in vinile, con il lato A firmato da Cigalini e il lato B da Zanisi, ad eccezione delle due tracce di apertura firmate a quattro mani. Un’accoppiata perfetta: due musicisti con esperienze affascinanti nella loro diversità, impegnati nella creazione di un suono estremamente completo. – Dichiara Brian Morton, giornalista e scrittore scozzese – Si intitola ‘Right Now’ perché è proprio così che lo si percepisce, come un presente di creatività in continua realizzazione, inevitabile ma imprevedibile. In questo intenso dialogo in musica di 45 minuti emergono con forza le specificità di questi due musicisti dalle esperienze eterogenee. Da una parte, il lirismo e la fluidità espressiva di Enrico Zanisi (vincitore del Top Jazz 2012 come Miglior Nuovo Talento), che col suo pianismo ricercato – le cui radici affondano in una solida preparazione classica – dimostra di aver ormai sviluppato uno stile riconoscibile e originale. Dall’altra il sax di Mattia Cigalini, musicista che ha saputo, negli ultimi anni, allargare i propri orizzonti non disdegnando contaminazioni tra il jazz e la musica pop e affermandosi, tra i più giovani, come uno dei più validi esponenti del proprio strumento. Otto brani che prediligono atmosfere dilatate e sospese, in cui il duo persegue senza sosta la ricerca dell’eleganza e della misura tipiche dei musicisti di lungo corso, più che di due giovani “rampolli” del jazz italiano. Il brano d’apertura, “The Painter”, è una perfetta sintesi del dialogo costante condotto dai due musicisti, che mostra – in filigrana – quanto contenuto nelle tracce successive. La tracklist prosegue con la trilogia di Cigalini: i brani “Lost Steps”, “Herr Mann” e “Too Buth”, composizioni in cui dominano improvvisazione e momenti di straordinaria armonia tra i due strumenti. Segue poi la seconda delle due tracce composte a quattro mani, “When I Disappear”, che apre l’ipotetico lato B di “Right Now”. Nel trittico di brani firmati da Zanisi – “Anthem”, “Elisir” e “Singe” – a dominare sono le sonorità notturne, placide, spesso attraversate da assolo di grande impatto. Ricercatezza di suoni, voci e incastri fanno di Right Now un album in grado di fotografare un incontro felice tra due musicisti di rara sensibilità, che della propria giovane età sanno fare tesoro, infondendo alla propria musica freschezza e, al contempo, quel genere di novità che, parafrasando il poeta Ezra Pound, resta tale anche con il trascorrere del tempo.

18/1/2015italia.allaboutjazz.comeditorial