Jacopo Ferrazza

Rebirth

Cam Jazz Presents CAMJ 3318-5

8052405142559 - Rebirth - CD

Artists :
Jacopo Ferrazza Trio ( Band )
Jacopo Ferrazza ( Bass )
Stefano Carbonelli ( Guitar )
Valerio Vantaggio ( Drums )
Release date
Feb 3, 2017
Duration
0:50:00

Now in digipak CD format.


“…A group performance, with guitar and drums always in the picture. In fact, it reminds me a great deal of classical string trio writing, with a revolving emphasis on different voices (listen to this on “Il Teatro Dei Rami”) in the ascendant as the harmonic cycle goes round...  Sometimes it’s hard to do more with a record than expression enthusiasm and move on, but Ferrazza asks to be listened to with some depth and penetration. This is eminently thoughtful music, as if we were privy to a serious but not humourless conversation between three friends of markedly different but loyally sympathetic sensibility...  It takes a rare group like this to detach itself from fashion and from critical strictures and to make a music that is alert to the times (how contemporary is “Blind Painter”? or “Living The Bridge”?) but which answers to much longer and more established traditions in our music.   …Ferrazza and his men seem to have found a quieter turning of their own and are headed off on a musical adventure that promises to breathe new life - if not actual rebirth - into a scene that needs fresh perspectives and new voices”. (Brian Morton)


Recorded in Cavalicco on 4, 5, 6 April 2016 at Artesuono Recording Studio
Recording engineer Stefano Amerio

Photos by Elisa Caldana

Liner notes by Brian Morton

Reviews

Jacopo Ferrazza Trio REBIRTH

Si completa con Stefano Carbonelli alla chitarra e Valerio Vantaggio alla batteria il trio capitanato dal bassista e compositore Jacopo Ferrazza che, grazie all'interesse di Ermanno Basso, direttore artistico della CAM Jazz, dà alle stampe il primo lavoro a suo nome. Registrato presso lo studio Artesuono di Stefano Amerio, l’album presenta in scaletta nove originali firmati dal leader, fatta eccezione per Pirandello Madness di Carbonelli, nei quali possiamo ascoltare un amalgama timbrico equilibrato, una decisa componente melodica che segna la quasi totalità dei brani, e diversi spunti espressivi che esulano dalle consuete dinamiche del guitar trio. Ferrazza affida i primi piani alla vena interpretativa di Carbonelli, ma la sua penna prevede anche ampi spazi per i gesti d’insieme, attraverso i quali il trio muove verso territori dove si alternano densità e rarefazioni, attimi sospesi e improvvise accelerazioni. L’ultimo brano dà il titolo all’album e ne riassume l’idea concettuale legata agli episodi di vita di Ferrazza, il quale si produce nel finale in un breve quanto intenso assolo di pianoforte. Tra i crediti troviamo un ringraziamento speciale a Enrico Pieranunzi.

10/5/2017JazzitRoberto Paviglianiti
JACOPO FERRAZZA “Rebirth

Ancora un talento under trenta si affaccia nel folto panorama del jazz italiano grazie alla Present Series della CAM Jazz. “Rebirth” è l’album d’esordio del contrabbassista Jacopo Ferrazza che, in compagnia della chitarra elettrica di Stefano Carbonelli e la batteria di Valerio Vantaggio, propone un disco dalle forme tanto evocative, quanto intriganti. La minimalista formazione chitarra, contrabbasso, batteria, imbastisce un sofisticato interplay che trova nell’album un variegato proporsi ricolmo di una forza narrativa che spazia da talune schegge infuocate ai confini dell’acid jazz o altre dal tratto intimistico. “Rebirth” si articola in nove tracce che raccontano il vissuto artistico di Ferrazza, attraverso alternanti atmosfere ritmico – armoniche coerentemente costruite al fine di realizzare un jazz dalle molteplici notazioni. In apertura: “Indigo Generation”, “Blind Painter” e “Living The Bridge” rendono perfettamente il trasporto emotivo del concept album, passando dalla solarità della prima composizione alle complessità ritmiche della seconda e all’ambientazione chiaroscurale della terza. La chitarra di Carbonelli si ammanta di frasi distorte o passaggi classicheggianti (vedi “After Wien”, il contrabbasso di Ferrazza inonda in modo costante la scena con una concreta solidità espressiva, il drumming di Vantaggio offre un flusso ritmico pertinente e talvolta sferzante (si ascolti “Lovers in Gravity”). Ma è nella conclusiva titletrack che si profonde la summa creativa del band leader e del condiviso linguaggio con i partner, a suggello di un lavoro autobiografico, onirico, grintoso ed attuale.
Qualità artistica 8
Qualità tecnica 8,5

15/3/2017Fedeltà del SuonoFrancesco Peluso