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Claudio Filippini, Andrea Lombardini, U.T. Gandhi

Two Grounds -- Live at Le Due Terre Winery

Cam Jazz CAMJ 7934-5

8052405143365 - Two Grounds (Live) - CD

Artists :
Claudio Filippini ( Piano, Fender Rhodes, Keyboards )
Andrea Lombardini ( Bass, Electric Bass, Colascione Lute )
U.T. Gandhi ( Drums, Percussion, Live Electronics )
Release date
May 25, 2018
Duration
0:56:00

"It was Joe Zawinul, in his early work with Weather Report and, before that, with Miles Davis, who discovered that you could make a Fender Rhodes piano sound like a church organ or bells from a drowned cathedral, just by altering the settings and experimenting with the pedals. So it’s not surprising to find two Zawinul composition in this compelling “piano trio” (but so much more) set; what is surprising is that they come from pre-Weather Report and from the days when Zawinul was still trying to blend classicism with the blues. Claudio Filippini and his comrades Andrea Lombardini and U.T. Gandhi share a deep and utterly secure sense of musical structure, which is why they’re able to take on the “everyone solos, all of the time” philosophy and make something original and strong out of it, even as they reference jazz history. Opening with Hermeto Pascoal’s peerless “Little Church” is a masterstroke; even if you don’t know the 1970 Miles Davis version, with the composer whistling and playing electric piano, you’ll hear how rooted this version is in the sometimes troublous history of electric jazz. Filippini, Lombardini and Gandhi, though, have emerged in a generation where no special pleading for electricity is required, and besides there is enough kinetic energy in all their playing to make distinctions of “electric” and “acoustic” seem not so much irrelevant as rather quaint. Peerless, switched-on modern music". (Brian Morton)


 Recorded Live at Le DueTerre Winery (Prepotto, Italy) on 10 June 2017
Recording engineer Stefano Amerio


Photos by Elisa Caldana

Reviews

Chi beve vino suona cent’anni

Chi segue i calendari dei Festival jazz della penisola conosce certamente Jazz & Wine of Peace che da più di vent’anni si svolge a Cormons, nel cuore del Collio italiano e sloveno. Unire jazz e vino è stata una intuizione preveggente e vincente. Chi frequenta il festival conosce bene la particolare atmosfera intima e conviviale che si respira nei concerti che si tengono nelle cantine. L’etichetta CAM Jazz ha appena pubblicato una collana che di quell’atmosfera restituisce l’incanto. «A Night at the Winery» propone sei dischi registrati dal vivo in altrettante prestigiose cantine friulane davanti ad un pubblico di invitati. I musicisti coinvolti sono tutti di prima qualità: questi i dischi: «Lost Songs» del sassofonista Francesco Bearzatti e del chitarrista Francesco Casagrande, «Vers la grande porte de Kiev» con Michele Campanella (piano) e Javier Girotto (sax soprano e baritono), «Two Grounds» con Claudio Filippini (tastiere), Andrea Lombardini (basso) e U.T. Gandhi (batteria), «Wine & Waltzes» del pianista Enrico Pieranunzi, «Nitido e obscuro» con Gabriele Mirabassi (clarinetto) e Roberto Taufic (chitarra), «Reminiscence» con Régis Huby (violino, elettronica), Bruno Chevillon (contrabbasso, elettronica) e Michele Rabbia (percussioni, elettronica). La qualità della musica è eccellente e il ventaglio stilistico sufficientemente ampio perché ognuno possa trovare interesse e coinvolgimento. Dalle riletture delle pagine della letteratura classica al jazz rock più groovy… Particolarmente rilevante nell’operazione è la coerenza e la cura progettuale, assai rara se non unica nel panorama discografico nazionale. Decisivi per la riuscita sono la registrazione affidata a Stefano Amerio che restituisce una precisione nei dettagli e un suono complessivo di sfavillante bellezza e la parte visiva con le immagini della fotografa Elisa Caldana, abile nell’enfatizzare i chiaroscuri delle ambientazioni…

12/1/2019Alias - Il ManifestoFlavio Massarutto
Il jazz in cantina, come il buon vino

In quattro decenni di carriera, il batterista jazz U.T. Gandhi (al secolo Umberto Trombetta da Osoppo) ha attraversato tutte le sfumature della musica d’improvvisazione, fatto parte di ensemble storici come I'Electric Five di Rava, è entrato nella scuderia Ecm e ha suonato con giganti del jazz internazionale. Da anni ha diversificato la sua attività, girando il mondo con la star argentina Dino Saluzzi o il sardo Enzo Favata, senza rinunciare a nuovi progetti che puntano anche a coinvolgere le ‘nuove leve'. Uno dei frutti di questa passione è un album uscito nel corso di questo ricco 2018, Two Grounds. Live at Le DueTerre Winery, parte di un progetto unico voluto dall'etichetta romana Cam lazz: abbinare grandi musicisti e i preziosi vini delle più prestigiose cantine del Fvg. Registrato all'azienda Le due terre di Prepotto da Stefano Amerio con la produzione artistica di Ermanno Basso, vede al fianco di UT. Gandhi, (batteria, percussioni e live electronics); il tastierista Claudio Filippini e il bassista Andrea Lombardini. Gli otto brani rappresentano una scelta 'per intenditori' di jazz elettrico tra il groovy e il cameristico, a cominciare dall'iniziale Little church del brasiliano Hermeto Pascoal, passando per la superstar dell'ethiojazz Mulatu Astatke (Netsanet), senza dimenticare la passione giovanile Joe Zawinul, di cui propone due brani pre-Weather Report. A rendere ancora più eclettico il live, oltre a un paio di composizioni del trio, un brano dei Daft Punk, a ulteriore dimostrazione che i confini tra i generi, per Gandhi e suoi compagni di viaggio, non esistono.

14/12/2018Il Friuli Andrea Ioime
JAZZ ET VIN... en Italie du Nord-Est

Sous le titre générique 'A Night At The Winery', le label Cam Jazz (Harmonia Mundi) a suscité six soirées de concerts, du 5 au 10 juin 2017, dans les chais et caves de six vignobles de la région Vénétie-Frioul Julienne. Ce territoire italien, qui jouxte la Slovénie, est réputé pour sa vigne, et notamment pour ses vins blancs. Belle occasion de convier des jazzmen (pas de jazzwomen, pourtant j'en connais qui aiment et connaissent le vin....) à s'exprimer dans ces lieux de culture et de mémoire. Du solo au trio, des propositions musicales très personnelles (et très diverses)… Viennent cette fois les trios, et d'abord celui qui associe Claudio Filippini (claviers, voix), Andrea Lombardini (guitare basse) et le batteur U.T. Gandhi, dont le patronyme ne laisse pas deviner qu'il est natif du Frioul. Une fusion un peu soul, tendance années 70, joliment troussée, mais qui n'a pas touché le chroniqueur (un peu sectaire peut-être ?) autant que les autres CD de la série…

22/6/2018lesdnj.over-blog.comXavier Prévost
CAM Jazz: “A Night At The Winery”

Da un’iniziativa di Elda Felluga e Stefano Amerio, e sposata dal produttore della CAM Jazz Ermanno Basso, nasce il progetto “A Night At The Winery”: sei diverse formazioni, un solo, tre duetti e due trio, registrate dal vivo durante una settimana, dal 5 al 10 giugno 2017, presso delle prestigiose cantine vinicole del Friuli-Venezia Giulia. Un lavoro meticoloso e intenso, basato tra l’incontro tra jazz e vino, tra musica e sensazioni annesse, che ha portato alla realizzazione di sei CD dal vivo, curati sia nelle riprese audio sia nei dettagliati artwork impreziositi dalle note di Brian Morton e dalle foto di Elisa Caldana.
Elettronica, piano elettrico, percussioni, effetti. Il perimetro timbrico disegnato da Claudio Filippini, Andrea Lombardini e U.T. Gandhi racchiude un’anima estetica vibrante e carica di groove, ma che sa anche essere “notturna” e fascinosamente misteriosa. In repertorio troviamo, tra gli altri, brani di Joe Zawinul o di Hermeto Pascoal, per quello che è un lavoro di profonda ricerca e costruito attorno agli equilibri espressivi tra parti scritte e libere interpretazioni. Jazz elettrico per comoda scorciatoia, ma con mille e più tangenti, diramazioni e inversioni formali e di approccio.

19/6/2018strategieoblique.blogspot.comRoberto Paviglianiti