Enrico Pieranunzi

Wandering

Cam Jazz CAMJ 7824-5

Item: full_album_8024709111128_CD

Artists :
Enrico Pieranunzi ( Piano )
Release date
Oct 13, 2009
Duration
0:42:58
Barcode
8024709111128

Enrico Pieranunzi's new solo album, following the global success of Scarlatti.


"Through the multiple facets which make up each of its pieces, Wandering yields a portrait of Enrico Pieranunzi. Thanks to a magnificent pianistic mastery, to an extended dynamic and to the amplitude of his sound palette, the artist manages not to be repetitive albeit remaining himself in every instant." (P. Benkimoun)


"...on peut dire qu’il est devenu un maître en la matière, l’équivalent italien de notre Martial Solal." (L. Florin - Jazzmagazine)


"...Pieranunzi è uno dei migliori jazzisti in assoluto che oggi calchino le platee del jazz." (G. Gatto - Libero)


Recorded in Cavalicco (Udine) on 12 March 2007 at Artesuono Recording Studio Recording Engineer Stefano Amerio


Photos by Andrea Boccalini


Liner notes by Paul Benkimoun

Reviews

Pieranunzi, che pianoforte

Gli esperti rimproverano talvolta il pianista Enrico Pieranunzi di fare troppi dischi (a suo nome sono circa 75). Ma li fa tutti belli e quindi il rimbrotto non ha ragione di essere. Quest’ultimo poi, per pianoforte solo e buttato giù in studio di registrazione secondo l’estro del momento - dura poco più di 40 minuti - è uno dei migliori della sua carriera ormai quarantennale, nel jazz e nella musica classica. Dicono bene gli americani quando definiscono noi italiani “beati” perché abbiamo in casa “uno dei migliori pianisti del mondo”: Pieranunzi, appunto. Il cd conta 14 pezzi, dieci dei quali sono brevissimi e sottolineati da titoli significativi: Wandering (girovagando), Improstinato, cioè improvvisazione su un pedale ostinato, Improvisions (improvvisazioni su una visione) e simili.

26/2/2010il GiornaleFranco Fayenz
In tensione

Uno dei più raffinati e intensi jazzisti moderni offer qui, in piano solo, una serie di deliziosi e vividi quadri attraverso la magistrale costruzione di una forma perfetta. Facendo calare trepide ombre di pensosità e malinconia crea un’esausta tensione che scava in profondità baluginando i riverberi di un tormentato incanto.

3/1/2010l’UnitàA.G.