Giovanni Falzone Contemporary Orchestra

R-evolution Suite

Soul Note 121448-2

Item: full_album_8024709098924_CD

Artists :
Alessandro Caprotti ( Alto Saxophone )
Beppe Caruso ( Trombone )
Cristian Calcagnile ( Drums )
Domenico Mamone ( Sax Baritone )
Francesco Pinetti ( Vibraphone )
Guido De Flavis ( Sax Soprano )
Michele Valerio ( Sax Soprano )
Paolo Botti ( Viola )
Stefano Pecci ( Sax Tenor )
Tino Tracanna ( Soprano & Tenor Sax )
Tito Mangialajo Rantzer ( Bass )
Giovanni Falzone ( Trumpet )
Release date
Oct 29, 2007
Duration
1:2:1
Barcode
8024709098924

Primo album della collana Orchestral Series, con la quale la Soul Note intende documentare lavori di concezione orchestrale, e sesto album da leader per il trombettista siciliano, che continua nella sua personalissima ricerca ai confini tra la musica improvvisata e quella, più strutturata, di estrazione eurocolta. Un percorso che, come lascia intendere il titolo di questo album, è più un'evoluzione che una rivoluzione. Ovvero, una continua e costante crescita, piuttosto che una forte discontinuità o rottura. I temi di fondo sono dunque quelli cui ci ha da tempo abituato Falzone, ovvero una scrittura solida e strutturata, un'idea di suono molto ben definita, su cui si innestano interventi solistici che godono della più ampia libertà. L'interazione tra questi diversi elementi della sua musica è qui resa ancora più evidente dalla configurazione strumentale dell'organico: al settetto jazz, responsabile del ruolo solistico, fa infatti da contraltare un quintetto di fiati di estrazione classica, incaricato dello sviluppo della parte orchestrale e virtosistica. Il risultato di questo confronto, come spiega lo stesso Falzone nelle note di copertina, è la fusione di “colori ed impasti timbrici capaci di creare e sprigionare un grande contrasto all'interno di tutto il quadro sonoro. La sezione ritmica, formata da vibrafono, contrabbasso e batteria, è l'unico vero anello di congiunzione tra le diverse sonorità”. In questa breve frase, oltre che l'essenza di “R-Evolution Suite”, è racchiusa anche una chiave di lettura dell'intera opera di Falzone. La sua musica è infatti strutturata come un'opera visuale, come un quadro, fatto di colori e di impasti timbrici. Non a caso, il trombettista ama cimentarsi anche con la pittura (in copertina troviamo un suo autoritratto). Una pittura che, come la musica, non è mai esplicitamente descrittiva, ma si pone piuttosto al confine tra vari generi.