Labels > Cam Jazz > Tommaso/Rava Quartet > La Dolce Vita

Tommaso/Rava Quartet

La Dolce Vita

Cam Jazz CAMJ 7746-2

Item: full_album_8024709774620_CD

Artists :
Enrico Rava ( Trumpet, Flugelhorn )
Tommaso/Rava Quartet ( Band )
Giovanni Tommaso ( Double Bass )
Roberto Gatto ( Drums )
Stefano Bollani ( Piano )
Release date
Jan 1, 2000
Duration
0:63:08
Barcode
8024709774620

"When I was asked to record this album I didn't hesitate, I immediately called trumpeter Enrico Rava, (this experience also might have been predestined!). My gratitude also goes to Stefano Bollani and Roberto Gatto, whom I consider the best musicians for this job." (Giovanni Tommaso)


If evidence of the vitality and virtuosity of European jazz were still needed, La Dolce Vita could be exhibit number one. Superb production (by bassist/composer Tommaso) wedded to lyrical, majestic playing from veteran trumpeter Enrico Rava, and the beautiful piano of Stefano Bollani, make this visit to some of Italian cinema's best-known themes (The Postman, L'Avventura, Fellini's La Dolce Vita) an instant classic. (T. Berne, Billboard)


2001-2002 JAZZIZ Critic's Picks.

Reviews

Rava, Tommaso, Gatto, Bollani, quanta magia nella musica del cinema
La dolce vita (etichetta CAM) è uno dei più bei dischi di jazz pubblicati quest'anno. A firmarlo un gruppo di straordinari musicisti italiani, come il trombettista Enrico Rava, il contrabbassista Giovanni Tommaso, il batterista Roberto Gatto, il pianista Stefano Bollani. In repertorio alcuni celebri temi da film, come quello scritto da Nino Rota per il capolavoro di Fellini, oppure come il bellissimo Mondo Cane di Riz Ortolani, o come Il Postino di Luis Bacalov, o come Profumo di donna. Fascino dei temi e fascino di un'edizione di alta classe e piacevolezza.
30/07/00IL MESSAGGEROMarco Molendini
CD of the week
Searching for the one word to sum up this CD is difficult because it is that good, so, the best word that comes to mind, is the word, perfect. 11 selections of perfect! In addition to the classic "Mondo Cane" ("A Dog's Life"), there is also "Scent of a Woman," "La Dolce Vita ("The Sweet Life"), Il Postino ("The Postman"), Il Prato ("The Meadow"). This CD is full of jazz performances at the highest level of perfection. There is that word again, perfection. But perfection it is! The solo work of each musician on this CD stands on its own merits. Enrico Rava is a master of the trumpet and flugelhorn and his style is unique. Rava plays a clear, vibrant, sensual trumpet that brings home its message in each note clearly and emotionally for the jazz listener. Stefano Bollani has long been known for his creative jazz stylings, and for those who have missed hearing his work, this CD is an excellent introduction to one of the finest jazz pianists playing music today! Giovanni Tommaso on contrabass and Roberto Gatto on drums are well known on the international jazz scene. These performers have been around for a while, and this is a chance to hear them together playing some fine movie music. Great solo work is everywhere! Top-notch performances! 63:08 minutes of great jazz listening enjoyment from four classic jazz performers. For such a remarkably good jazz CD, you might have to search far and wide, but don't worry about searching for it because LA DOLCE VITA is right here available and found in your CD outlets! The sound is excellent, the jazz is alive, the music is expressed! Good jazz like this heard on this CD is a find anywhere and anytime! Grab a copy and enjoy! Something for everyone on this CD! Five stars rating in every way!
29/07/00WWW.JAZZREVIEW.COMLee Prosser
Jazz Live - MERANO
La seconda serata ha avuto per protagonista il quartetto di Enrico Rava e Giovanni Tommaso che, assieme al pianoforte di Stefano Bollani e alla batteria di Roberto Gatto, hanno presentato il loro recente "La dolce vita", dedicato alla musica da film. Il concerto di Merano ha ripercorso i solchi del disco, presentando colonne sonore come Profumo di donna, Il Postino e una suite di temi dalla Dolce Vita. Ma sono stati battuti anche sentieri meno conosciuti, come le musiche composte da Rava per Ammazzare il tempo di Mimmo Rafele e da Tommaso per La prima volta di Massimo Martella. In ogni interpretazione ha brillato la leggerezza fluida e frizzante del gruppo, condotta con pulsazione sicura dal contrabbasso e dalla batteria, su cui si libravano un Rava particolarmente ispirato e un Bollani dall'ampia gamma espressiva.
07/07/00MUSICA JAZZGiuseppe Segala
Tommaso/Rava quartet - LA DOLCE VITA
Raccontando storie di celluloide la "voce" di Enrico Rava, giocando su toni caldi e bassi, è davvero a proprio agio, come del resto Bollani, che con il suo tocco fresco e propositivo sembra sempre divertirsi a suonare con le immagini che scorrono davanti agli occhi. Il progetto riguarda alcune celebri colonne sonore che ci riportano spesso ad atmosfere in bianco e nero, che partendo dalla Dolce Vita - musiche scritte da Nino Rota - arrivano a Profumo di donna - musica di Armando Trovaioli - e al Postino - musica di Luis Bacalov - passando per Morricone e Giovanni Fusco. E' un repertorio trasversale della musica del Novecento, quel filone insomma che ha da sempre sancito in maniera felice il matrimonio tra cinema e jazz: una coppia di amanti con la stessa età (un secolo circa). La scelta dei brani, pur apparendo senza un criterio ben definito, è azzeccata perché affianca vecchi classici e motivi meno conosciuti e consumati: si passa così da una versione della Dolce Vita espansa e camaleontica, alle forme sfuggenti di un bolero nel film di Antonioni e al suono misterioso ed antico del contrabbasso del 1701 che introduce ad un film dei fratelli Taviani. 11 brani che mantengono sempre un lirismo raffinato, mai banale, che in maniera leggera e quasi sottovoce ci guida all'approfondimento di musiche scritte da grandi autori e riproposte con intelligenza da quattro stupendi musicisti.
02/06/00JAZZITDaniele Sordi
Euro Jazz Talent
La Dolce Vita, subtitled Jazz in The Movies (CAM) is an immediate classic. Straight-ahead jazz with an avant edge from master musicians essaying themes from classic Italian films like Il Postino, L'Avventura and the Fellini film of the title. Beautiful production (by bassist/composer Tommaso) heightens the majestic soloing by trumpeter Rava and the beautiful pianism of Stefano Bollani. Uniting decades of experience and friendship, this is one of the finest quartets in jazz today. The playing moves effortlessly through a variety of idioms that continually renews the tunes and surprises the listener, as with Nino Rota's familiar La Dolce Vita, here transformed from music hall to free fall in 12 exiting minutes. The Tommaso/Rava Quartet will play New York's Town Hall in January 20001 in a tribute to filmmaker Federico Fellini presented by the Umbria Jazz Festival.
03/06/00MUSIC & MEDIATerry Berne
Tommaso Rava Quartet
Avec comme point de départ quelques films italiens - majeur ou mineurs mais exemplaires du cinéma de la Péninsule - Giovanni Tommaso et Enrico Rava se sont fait leur cinéma. Une fois les lumières rallumées, ils racontent ce qu'ils ont vu. 'A leur façon, en utilisant comme fil conducteur les partitions d'Armando Trovaioli, Nino Rota, Giovanni Fusco ou Ennio Morricone. Avec Cinema Moderno et Il Sogno di Hitchcock, ils proposent aussi deux bandes sonores imaginaires. Après avoir ravivé leurs propres, La Prima Volta (Tommaso) ou Ammazzare il Tempo (Rava). Et à chaque fois, avec l'assistance des excellents Stefano Bollani au piano et de Roberto Gatto à la batterie, ils gagnent leur pari. Quelque soit le registre exploité ou la démarche adoptée, de l'émotion simple de Il Postino et de Profumo di Donna a la réinterprétation dramatique de L'Avventura ou de Cronaca Familiare, en passant par l'approfondissement exégèse de Il Prato des frères Taviani. Point culminant, une étonnante reconstruction par courtes séquences de La Dolce Vita. Concluant et évident. Il serait difficile d'entendre un plus beau son de contrebasse que celui servi par Giovanni Tommaso sur un instrument de 1701.
01/04/00JAZZMANAlain Tercinet
Giovanni Tommaso - Enrico Rava
Ci sono svariate cose da dire a proposito di questo disco che il Tommaso-Rava Qartet dedica al cinema. Anzitutto, che la sua raffinatezza, il suo essere "educato" e spesso di atmosfera rarefatta è null'altro che il frutto di una profonda saggezza. I quattro musicisti sono accomunati dall'alta capacità di usare le note con la giusta parsimonia, senza sprecare tempo, energie e velleità ma concentrandosi sull'essenziale. Ciò li inscrive nella classicità, al punto che il nocciolo di questa musica avrebbe potuto benissimo essere concepito dieci, venti, quarant'anni fa (nel caso di Bollani, che ripercorre in più di un brano- con personalità e autorevolezza-il cammino indicato da Bill Evans). La dizione e il fraseggio di Rava sono ormai fuori del tempo,come lo è stato Fellini; il suo gusto per la melodia, già intuibile dalla frequente adozione del flicorno, recupera qualcosa che fu fondamentale per le musiche da film prima che, per ragioni di "business", prendessero il sopravvento le compilations commerciali; cioè la canzone, il motivo conduttore, ciò che da una ventina d'anni è sempre più una mosca bianca. E mentre Roberto Gatto svolge con fantasia il compito di accompagnare mantenendo un certo understatement, Giovanni Tommaso ci fa ascoltare una piena, profonda, calda voce di contrabbasso. Il repertorio è sostanzialmente formato da leit motiv (guarda caso per gli ultimi vent'anni ce ne sono soltanto due..). Si apprezza molto la scelta di autori esclusivamente italiani-a parte Bacalov, che però lo è per adozione-, visto che a loro si devono alcune tra le migliori colonne sonore dal dopoguerra agli anni Sessanta. Il neo è La dolce vita, unico brano dove il quartetto perde la capacità di sintesi lasciandosi andare a giochetti piuttosto vacui. Tutto il resto è davvero l'argenteria del jazz italiano.
07/05/00MUSICA JAZZGiuseppe Piacentino
Secondo appuntamento a "Le Scimmie" con il jazz del Rava-Tommaso Quartet
Le Scimmie di Via Ascanio Sforza 49 riscoprono il grande jazz internazionale. Questa sera (come ieri sera) è di scena il Rava-Tommaso Quartet con Enrico Rava alla tromba, Stefano Bollani al pianoforte, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria: quattro solisti collaudati e affiatati che rappresentano oggi quanto di meglio può offrire la musica contemporanea di derivazione afro-americana prodotta in Italia. Viene presentato il loro album Jazz in the Movies, noto anche come La Dolce Vita, inciso per CAM e distribuito da Sony Music,di cui Il Giornale si è già occupato. Si tratta di undici temi scelti da colonne sonore cinematografiche, sui quali naturalmente i quattro esercitano il loro talento di arrangiatori e di improvvisatori. Fra gli autori figurano anche Rava e Tommaso con due temi ciascuno. Gli altri sono Armando Trovaioli, Nino Rota, Luis Bacalov, Ennio Morricone, Goffredo Petrassi, Oliviero-Ortolani e Giovanni Fusco. Giova ricordare che il trio di base - Bollani, Tommaso e Gatto - è stato il protagonista di tutte le notti della recente Umbria Jazz Winter che si è tenuta a Orvieto. Enrico Rava non c'era, bloccato in casa da un'indisposizione. Nel frattempo è stato eletto "musicista del 1999" nel referendum annuale della rivista Musica Jazz. L'eccezionalità dell'avvenimento di queste serate è sottolineata dall'orario insolito annunciato dalle Scimmie: dalle 21 ci si può intrattenere con i musicisti, alle 22.30 inizia il concerto.
08/02/00IL GIORNALEFranco Fayenz
JAZZ-SET Colonne sonore nello shaker dell'improvvisazione
MILANO Il cinema italiano e il jazz, un legame che non si interrompe mai. Più spesso sono i jazzisti ad essere chiamati a scrivere, con la libertà che è loro propria, per le immagini.Ma cosa succede quando è il cinema, la sua memoria sonora, ad essere interpellata ad ispirare quattro tra i migliori jazzisti italiani? Il risultato è dolce, ma anche amaro, struggente. Proprio come La Dolce Vita, il capolavoro di Federico Fellini per il quale Nino Rota scrisse una delle sue più indimenticabili colonne sonore. E adesso è anche il disco inciso da Enrico Rava e Giovanni Tommaso con Roberto Gatto e Stefano Bollani (edito dalla CAM), che prende le mosse dal celebre tema rotiano, ripensato in forma di "suite" (come ha fatto recentemente anche Caetano Veloso nel suo splendido live Federico e Giulietta).I jazzisti in questione però hanno immerso le braccia in un grande repertorio dal quale sono usciti altri gioielli rimasti appiccicati alle storie per cui furono scritti e che ora rivivono in forma autonoma, liberi, quasi come canzoni le cui parole sono i fotogrammi che scorrono nella memoria di ognuno. Un "tributo necessario", racconta Giovanni Tommaso, che come Rava e Gatto è stato lui stesso, in alcune occasioni, chiamato a incidere per il grande schermo: "Un tributo che pago al cinema, una passione nata prima della musica e del jazz. Quelli della nostra generazione spesso hanno conosciuto la musica attraverso il cinematografo, quando si potevano vedere anche due film in un giorno, uno dopo l'altro". Tommaso ha scelto, insieme a Rava, di ripercorrere diversi modi di pensare la musica da cinema: l'onirismo funambolico di Rota, l'inquietudine danzante di Giovanni Fusco, il cui tema per L'Avventura (1960) di Michelangelo Antonioni era già stato inciso da Roberto Gatto in un suo disco omonimo qualche anno fa e che qui diviene spunto per un'esemplare riflessione soprattutto da parte della traslucida tromba di Rava. Ma anche Ennio Morricone, del quale però è stato scelto il misconosciuto tema de Il Prato (1979) dei fratelli Taviani, risulta nella rilettura odierna come un esempio impeccabile di sintesi e capacità evocativa. Mentre l'innocenza quasi trasognata di Mondo Cane (1961), dimenticato tema a firma di Riz Ortolani e Nino Oliviero (che contrasta tra l'altro con la spiazzante singolarità e crudezza di molte immagini di quello strano esempio di film-documentario), torna immediatamente a fissarsi nella memoria come una litania conosciuta da sempre. Così pure il tema de Il Postino (1994)di Luis Bacalov, il musicista argentino con il quale tra l'altro Tommaso collabora in un quartetto stabile, con quell'andamento malinconico e disarmato, scopre qui una sua impensata originalità. Ci sono, di contro, anche autori che in qualità di scrittori per il cinema hanno incontrato meno fortuna e popolarità: è il caso di Goffredo Petrassi (che è stato tra i maestri di Morricone) il cui tema per Cronaca Familiare (1962) di Valerio Zurlini risulta straordinariamente efficace. Diverso il caso di Armando Trovaioli e del suo Profumo di Donna (1974) diretto da Dino Risi, una melodia che Rava definisce "fortissima, con una capacità evocativa veramente notevole". E si pone dunque un problema che riguarda proprio il senso della rilettura jazzistica di queste pagine musicali. Cioè: dove inizia e dove finisce il jazz, in una musica che di per sé contiene una fortissima carica descrittiva? Dice Rava: "La melodia, il tema, così come è scritto diventa il protagonista assoluto. Non è solo una scusa per poi fare dell'improvvisazione come succede spesso. Questi temi sono legati al nostro immaginario, perché si riferiscono a film che conosciamo, che amiamo, e diventa dunque più importante suonare il tema che poi svilupparlo, anche se nel disco c'è molta improvvisazione". Tema e improvvisazione, i due termini in eterna lotta nella pratica jazzistica. Una riflessione, quella di Rava, sulla quale Tommaso tiene a specificare: "Si suona del jazz anche quando non si improvvisa nel senso stretto del termine. Profumo di Donna suonata da Enrico Rava o suonata, magari benis
24/02/00L'UNITA'Alberto Riva
Le stelle del jazz incontrano la colonna sonora
Quattro "curiosi" musicisti italiani spiano a loro modo l'universo delle partiture per il grande schermo. Ne nasce un lavoro di ottima fattura, ben ispirato, dove il jazz è il grande fiume dove far scorrere Trovaioli, Rota, Bacalov, Fusco, Ortolani e Petrassi, oltre a composizioni originali di due componenti di questo gruppo. Non poteva che essere proposta dalla CAM questa "La dolce vita", con protagonisti come Enrico Rava, Stefano Bollani, Giovanni Tommaso e Roberto Gatto impegnati in un progetto discografico divertente e importante chiamato "Tommaso/Rava Quartet". La partitura "nobile e classica" di Petrassi per "Cronaca familiare" diventa un motivo scarno, di forte suggestione, mentre "La dolce vita" va quasi alle origini della ricerca musicale dello stesso Rota, una sorta di cammino a ritroso per ritrovare i grandi temi jazzistici dell'Italia anni Cinquanta. Se "Profumo di donna" ci fa meglio comprendere quale bagaglio si portasse dietro il buon Trovaioli ai giorni di questa partitura, "Mondo cane" acquista il senso di devastante ed inquieta presenza dell'uomo in una sorta di natura, o madre, musicale. La grande preparazione di questi quattro musicisti non è mai percorso troppo formale, c'è insomma amore e rispetto verso le composizioni originali e c'è soprattutto la volontà di offrire a queste colonne sonore l'opportunità di uscire dal guscio di databili arrangiamenti per restare libere, vere e cariche di una suggestione che evince ogni moda. Enrico Rava aggiunge poi sue composizioni, come il richiamo di "Ammazzare il tempo", film di Mimmo Rafele del 1979, portandoci in una delicata trama musicale che è di assoluta bellezza. Anche Tommaso ci offre un suo recente lavoro, il tema da "La prima volta", edito proprio dalla CAM, per una pellicola diretta da Massimo Martella. Soprattutto Rava può contare su importanti presenze nel mondo della colonna sonora. Ricordiamo ad esempio "Una bella grinta" del 1964, "Org" del 1979 e soprattutto "Oggetti smarriti" di Bertolucci del 1980. Un compact disc che acquisterà sicuramente valore nel tempo, perché è il risultato di una ricerca fatta con entusiasmo, valorizzando un microcosmo spesso trascurato. Un disco eccellente anche dal punto di vista di qualità del suono.In conclusione solo due piccoli appunti da fare: l'assenza di un compositore attento alla matrice del jazz come Piero Piccioni e la mancanza del tema composto proprio da Enrico Rava di "Un amore sconosciuto", per non parlare del suo particolare commento musicale scritto già nel lontano 1987 per il film muto "Charleston" di Renoir. Ma questi sono, nel complesso di un disco di rara bellezza, dettagli che forse interessano soltanto il cronista appassionato.
17/02/00LA VOCE DEL CAMPOMassimo Biliorsi
JAZZ / Tra Scimmie e Tunnel
Amici di vecchia data, il contrabbassista Giovanni Tommaso e il trombettista Enrico Rava verranno coadiuvati dal giovane e bravissimo Stefano Bollani (al piano) e da Roberto Gatto (batteria).
08/02/00IL GIORNOIvo Franchi
Tommaso e Rava, colonne sonore italiane
In questo album, palesemente, fin dal titolo, ispirato alla musica da cinema e, in special modo, a quella delle storiche edizioni CAM si respira una serena aria si solido approccio alla più matura forma del jazz italiano.
01/02/00IL TIRRENO
Dolce Vita
L'appuntamento con la buona musica è all'Alexanderplatz dove, stasera e domani, si esibiranno in quartetto Tommaso-Rava-Gatto-Bollani: i quattro esponenti di primo piano del jazz tricolore, reduci dalla recente registrazione dell'album "Jazz in the Movies", proporranno nel live club romano rivisitazioni di indimenticabili colonne sonore cinematografiche, come "Profumo di donna" di Trovaioli, "Il Postino" di Bacalov, "La dolce vita" di Rota e tante altre musiche rese ancora più famose dal successo dei film che le avevano prescelte.
01/02/00IL TEMPODina D'Isa
LA DOLCE VITA TOMMASO/RAVA QUARTET
Va considerato con il massimo rispetto il progetto realizzato da Giovanni Tommaso, il quale ha chiamato il meglio del jazz italiano per dar vita alla più classica delle formazioni (la tromba di Enrico Rava, piano contrabbasso e batteria) ad interpretare pagine che hanno segnato la storia del nostro Cinema. Alla realizzazione del progetto ha provveduto la CAM, la storica etichetta votata al Cinema da oltre 40 anni. Valutazione tecnica:8/10 Valutazione artistica:8/10
01/02/00CAR STEREOLuigi Lozzi
Tommaso/Rava quartet: La dolce vita (CAM)
Stefano Bollani al pianoforte, Giovanni Tommaso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria sono il trio che ha allietato con musica di alto livello tutte le notti della recente Umbria jazz winter nel club Meeting point, a due passi dal duomo di Orvieto: in questo album si unisce al loro Enrico Rava, munito di tromba e di flicorno, e il livello sale ancora.
02/02/00IL GIORNALEFranco Fayenz
TOMMASO/RAVA QUARTET: "Jazz In The Movies:La dolce vita" C.A.M.
Giovanni Tommaso (contrabbasso) Enrico Rava (tromba) Stefano Bollani (piano) e Roberto Gatto mettono la loro verve creativa al servizio di temi come "Profumi di donna" (Trovaioli), "la Dolce Vita" (Rota), "Il Postino" (Bacalov), "L'Avventura" (Fusco), "Cronaca Familiare" (Petrassi), "Il Prato" (Morricone). Lo fanno con un entusiasmo che traspare nell'intensità emotiva delle improvvisazioni, nella misura e nell'eleganza degli interventi di ognuno, mirati a cercare di mantenere il gusto per la melodia tipico di tutti gli scenari filmici prescelti, avvolgendolo in una decisa trasfigurazione dall'alto valore estetico.
01/03/00ROCKERILLAJohn Vignola
Rava, tromba spietata
...Ventisette anni, milanese ma fiorentino d'adozione, Bollani è la luminosa rivelazione di questi ultimi anni (ha avuto pure lui il Django d'or, come nuovo talento) e accompagna ormai Rava in tutte le sue metamorfiche imprese. Una assai recente è La dolce vita (Cam 497541, distribuzione Sony), in un quartetto sotto il nome di Rava e dello storico contrabbassista Giovanni Tommaso, appunto con Bollani e con, alla batteria, il sempre magistrale Roberto Gatto. Il titolo ben si spiega: Rava e soci filtrano più o meno celebri colonne sonore di film italiani, fluttuando da Rota a Morricone, da Trovaioli a Petrassi (Cronaca familiare). Inutile dire che il ricordo di immagini famose può solo aggiungere fascino a queste rivisitazioni in idioma jazz.
05/05/00SOLE 24 OREGian Mario Maletto
Jazz BLUE NOTES
...Italy's Tommaso/Rava Quartet (contrabassist Giovanni Tommaso, trumpeter Enrico Rava, pianist Stefano Bollani, and drummer Roberto Gatto) sees the stateside release of "Jazz In The Movies", a collection of jazz interpretations of Italian movie themes, on the C.A.M. label (May 30).
01/06/00BILLBOARDSteve Graybow
Compilations - Editor's Choice
This excellent release from CAM is a collection of some well-known themes and some lesser-known pieces from the last forty years or so of cinema, all given a wonderful, slinky jazz treatment by the Tommaso/Rava Quartet. Both Enrico Rava and Giovanni Tommaso are accomplished jazz musicians and composers (including scores).
The selection oozes off with a slinky version of Scent Of A Woman(1974) followed by a slow, succulent version of the music from Mondo Cane (1961) with the saxophone picking out the "More" theme. Among other composers to be given this gentle late night jazz treatment are Luis Bacalov (The Postman, 1994), Ennio Morricone (The Meadow, 1979) and Nino Rota (The Sweet Life, 1959. Also included in the selection are two captivating compositions from Enrico Rava and two from Giovanni Tommaso including music from Ammazzare Il Tempo (1979) and La Prima Volta (1998). This collection might easily be overlooked, but for anyone who even remotely enjoys jazz, this album is something special. The fact that the cues are built around film scores is incidental to the passion and romance of the arrangement, but also a bonus.
29/10/00MUSIC FROM THE MOVIESAndrew Keech
La dolce vita - Tommaso/Rava Quartet
La C.A.M., etichetta specializzata in musica da film e colonne sonore, ha recentemente affiancato al suo vasto catalogo una collana dedicata al jazz, che ha visto anche la pubblicazione del disco di Roberto Gatto dedicato alle musiche di Armando Trovaioli per la commedia musicale Rugantino, e che era stato preceduto di qualche mese da questo La Dolce Vita, che rivisita in chiave jazzistica temi tratti dalle colonne sonore di alcuni film italiani.

L'operazione è condotta con mano sicura dal quartetto capeggiato dal contrabbassista Giovanni Tommaso e dal trombettista Enrico Rava, due mostri sacri del jazz nostrano. Roberto Gatto, batterista onnipresente, e Stefano Bollani al piano completano il gruppo di all-stars.

I temi reinterpretati appartengono per la maggior parte a capolavori del cinema italiano degli anni Sessanta e Settanta, come La Dolce Vita, L'Avventura, Cronaca Familiare; le eccezioni sono rappresentate da Il Postino e da La Prima Volta, apparsi nell'ultimo decennio. La lista dei compositori delle colonne sonore originali elenca i maggiori musicisti italiani di quegli anni, attivi non solo nel campo della musica per film, ma spesso anche in quello del jazz. Vi troviamo infatti, oltre agli immancabili Ennio Morricone e Nino Rota, anche Riz Ortolani, Armando Trovaioli, Giovanni Fusco e Luis Bacalov, nonché un compositore accademico come Goffredo Petrassi. Completano l'elenco gli stessi Rava e Tommaso, anche loro autori ciascuno di un tema da film e di un'altra composizione originale dedicata al cinema.

Per sua stessa natura, la musica da film è una musica d'atmosfera, e i quattro si mantengono fedeli alle atmosfere dei temi originali, pur operando una scomposizione e ricomposizione tale da accentuarne l'aspetto jazzistico. La melodia viene preservata, e sottolineata dal flicorno di Rava (che lo usa qui più spesso della tromba). Prevalgono i tempi lenti, soffusi, ben esemplificati dall'iniziale Profumo di Donna, tra i momenti più riusciti della raccolta insieme a L'avventura, Mondo cane (un tema questo già visitato altre volte da musicisti jazz) e Il Postino, con un bell'assolo di Bollani.

L'operazione merita un plauso sincero, per la dedizione e il trasporto con cui i quattro musicisti si sono messi umilmente al servizio della musica e dei temi selezionati; e ci fornisce l'indicazione che il connubio tra cinema e jazz, non sempre sfruttato al meglio in passato, può ancora dare frutti saporiti in mano alle persone giuste.
03/04/01www.allaboutjazz.com/italyMario Calvitti
Giovanni Tommaso-Enrico Rava Quartet: La Dolce Vita
The themes to Il Postino, Mondo Cane, La Dolce Vita and other award-winning Italian films are featured on this quartet session co-led by trumpeter Enrico Rava and bassist Giovanni Tommaso. Rava, a master at creating cinematic musical images with his horn, and the young pianist Stefano Bollani, Italy's reigning jazz interpreter of American standards and Italian popular songs, infuse this collection with a bluesy impressionism fueled by Tommaso and the drummer Roberto Gatto.
01/11/01DOWNBEATMitchell Feldman
LA DOLCE VITA - MOVIE-ING JAZZ
This excellent release from CAM is a collection of some well-known themes and some lesser-known pieces from the last forty years or so of cinema, all given a wonderful, slinky jazz treatment by the Tommaso / Rava Quartet. Both Erico Rava and Giovanni Tommaso are accomplished jazz musicians and composers (including scores). The selection oozes off with a slinky version of Scent of a Woman (1974) followed by a slow, succulent version of the music from Mondo Cane (1961) with the saxophone picking out the 'More' theme. Among other composers to be given this gentle late night jazz treatment are Luis Bacalov (The Postman - 1994), Ennio Morricone (The Meadow - 1979) and Nino Rota (The Sweet Life - 1959). Also included in the selection are two captivating compositions from Erico Rava and two from Giovanni Tommaso including music from Ammazzare Il Tempo (1979) and La Prima Volta (1998). This collection might easily be overlooked, but for anyone who even remotely enjoys jazz, this album is something special. The fact the cues are built around film scores is incidental to the passion and romance of the arrangement, but also a bonus. * * * *
18/03/02musicfromthemovies.comAndrew Keech
Cd di Rava-Tommaso tra 10 'best' al mondo
"La Dolce Vita", il cd in cui il Tommaso/Rava quartet rilegge in chiave jazz famose colonne sonore, è stato indicato tra i dieci migliori cd jazz al mondo: è il risultato del referendum "Critic's Picks" organizzato dai critici della rivista americana "Jazziz". Il referendum è uno dei massimi riconoscimenti internazionali: i critici hanno ascoltato, prima di votare, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Il quartetto della "Dolce Vita" vede Enrico Rava alla tromba, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Stefano Bollani al pianoforte e Roberto Gatto alla batteria.
19/03/02larepubblicaredazione
La Dolce Vita tra i migliori Cd jazz del mondo
Il lavoro del Tommaso/Rava quartet nella Top Ten della rivista statunitense Jazziz Il Cd "La Dolce Vita" del Tommaso/Rava (nella foto) quartet, realizzato dalla Camjazz, è stato indicato tra i dieci migliori CD Jazz del mondo. E' il risultato del referendum "Critic's Picks" organizzato dai critici della prestigiosa rivista americana Jazziz. Questo referendum, giunto al suo ventesimo anno di età, è sicuramente uno dei massimi riconoscimenti del panorama internazionale: i critici impegnati nelle votazioni hanno ascoltato, prima di pronunciarsi, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Com'è oramai tradizione, dal 1993 la rivista edita anche un CD contenente le migliori track delle 10 opere segnalate. Questo riconoscimento premia sicuramente tanto la CamJazz quanto gli interpreti del disco. La CamJazz infatti, nonostante la sua giovane età, si è impegnata a fondo nel promuovere i migliori talenti nazionali del panorama jazzistico, e le collaborazioni con importanti artisti stranieri: nel suo catalogo troviamo quindi, a fianco de "La dolce vita", opere quali Secondo Tempo del Giovanni Tommaso quintet, la rivisitazione jazz che Roberto Gatto ha fatto del Rugantino di Armando Trovajoli e poi il trio Pieranunzi, Johnson, Baron che reinterpretano le musiche da film di Ennio Morricone, Luis Bacalov che crea atmosfere argentino-Jazz in Tango and Around, solo per citare alcuni. Per quanto riguarda gli interpreti di questa "Dolce Vita" si tratta di un quartetto di stelle composto da Enrico Rava alla tromba, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Stefano Bollani al pianoforte, e Roberto Gatto alla Batteria. Nel disco il quartetto propone la sua personale e particolare rivisitazione di alcuni fra i più popolari e conosciuti temi musicali del cinema italiano: "Profumo di donna", musica di Armando Trovajoli; "Mondo cane", musica di N.Oliviero-R.Ortolani; "Ammazzare il tempo", musica di Enrico Rava; "La dolce vita", musica di Nino Rota; "Il postino", musica di Luis Bacalov; "L'avventura", musica di Giovanni Fusco; "Il prato", musica di Ennio Morricone ; "La prima volta", musica di Giovanni Tommaso; "Cronaca familiare", musica di Goffredo Petrassi . Inoltre sono presenti due composizioni originali scritte appositamente per questa occasione: "Cinema moderno" di Giovanni Tommaso e "Il sogno di Hitchcock" di Enrico Rava.
20/03/02rainews24.rai.itredazione
La Dolce Vita di Tommaso e Rava conquista gli USA
La notizia è ghiotta. La rivista mensile Jazziz, uno dei più prestigiosi periodici musicali degli Stati Uniti, ha scelto un Cd italiano fra i dieci migliori dischi di jazz del 2001 in campo mondiale: si tratta di La Dolce Vita di Giovanni Tommaso, Enrico Rava, Stefano Bollani e Roberto Gatto, pubblicato dalla Cam di Roma. Non era mai accaduto da quando, vent'anni fa, il premio - che si chiama Critic's Picks ed è un ex aequo, senza graduatoria - è stato istituito. Per gli americani, il jazz è cosa loro: fino a qualche tempo fa l'Europa, per non parlare di altri continenti, non era tenuta in considerazione. Al fascicolo di Jazziz del prossimo giugno sarà allegato un Cd con dieci brani tratti dai dischi laureati, uno per ciascuno. L'album italiano contiene undici titoli, di cui nove tratti da colonne sonore cinematografiche. Sono, nell'ordine, Profumo di donna di Armando Trovaioli ( che sarà incluso nel disco di Jazziz), Mondo Cane di Oliviero e Ortolani, Cinema Moderno di Giovanni Tommaso, Ammazzare il tempo e Il sogno di Hitchcock di Enrico Rava, La dolce vita di Nino Rota, Il POstino di Luis Bacalov, L'avventura di Giovanni Fusco, Il prato di Ennio Morricone, La prima volta di Giovanni Tommaso e Cronaca familiare di Goffredo Petrassi. E' indubbiamente un Cd straordinario per la bellezza delle musiche (tutte italiane, si noti, salvo Il postino) l'interpretazione creativa impeccabile e la qualità della registrazione. Ci sono alcuni particolari curiosi. Il disco è uscito nel febbraio 2000, quindi di due anni fa abbondanti, e in Italia è stato segnalato subito con molto favore. Proprio in questi giorni arriva nei negozi un altro Cd della Cam che ne rappresenta il seguito, si chiama Secondo tempo, ha gli stessi protagonisti e quattro solisti ospiti di riguardo, Joe Lovano, Terri Lyne Carrington, Luca Begonia e Antonio Faraò. Ma i critici del periodico americanosono meno precipitosi dei nostri;sono capaci di scrivere le commemorazioni di grandi musicisti con mesi di ritardo e nessuno si stupisce. Inoltre, la scelta di La dolce vita è stata preceduta nel novembre scorso da un altro articolo, scritto da Mitchell Feldman (titolo: Jazz in the Movies/Italian Style) apparso su Down Beat, il decano dei mensili musicali americani, Feldman si è occupato in termini molto elogiativi di quattro album della Cam: la stessa Dolce vita, Roberto Gatto plays Rugantino, Chet Baker performing Jazz in the Movies e More Jazz in the Movies di Kenny Clarke e Francy Boland. Anche in questo caso non si trattava certo di novità. Tuttavia, al di là della cronaca, c'è ben altro da sottoineare. Non da oggi andiamo ripetendo che il baricentro del jazz internazionale si sta spostando dall'America all'Europa. E' un processo lento, iniziato negli anni Settanta - salvo alcune anticipazioni precedenti - quando i jazzisti europei hanno preso coscienza del proprio valore e hanno smesso di ispirarsi ai colleghi di oltre oceano, cercando nello stesso tempo di trarre all'immenso patrimonio di musica colta e popolare del Vecchio continente, più che dal folclore nero e bianco degli Stati Uniti. E' logico che fra New York e Los Angeles la critica abbia resistito a prendere atto del fenomeno. Ma adesso sta cambiando registro, come la scelta di La dolce vita testimonia senza ombra di dubbio. IN questa cornice, il jazz italiano occupa un posto particolare in quanto ha potuto decollare soltanto dopo la seconda guerra mondiale, causa l'avversione del regime precedente nei confronti della musica americana. Il ritardo ha prodotto danni non lievi, tanto è vero che durante glia nni Sessanta qualcuno poteva affermare che "in Italia si suona il jazz peggiore d'Europa" (e non era vero). Al contrario, oggi, non temiamo di dire cha da noi si suona il jazz migliore d'Europa. I magnifici quattro della Dolce vita sono di assoluto livello internazionale, e accanto a loro ce ne sono altri, il cui numero è talmente elevato che ci vieta di farne l'elenco.
30/03/02Il GiornaleFranco Fayenz
Date fiato alle trombe, le ho suonate al mondo
E' sempre difficile, in questi ultimi tempi, seguire il percorso artistico di Enrico Rava. Dal free jazz, all'opera lirica rivisitata, la sua è una carriera eclettica. Se solo osserviamo l'anno trascorso da poco c'è da impazzire: un disco di canzoni italiane in duo con il pianista Renato Sellani, uno jazz in senso stretto con il sassofonista Gianni Basso e Stefano Bollani, e un altro con il contrabbassista Giovanni Tommaso, il pianista Stefano Bollani e Roberto Gatto alla batteria: La dolce vita, colonne sonore filtrate dal jazz. Ed è proprio con questo disco che il Tommaso/Rava quartet è stato inserito nella lista dei dieci migliori dischi del mondo 2001 dalla rivista americana Jazziz; lista che sarà rivelata per intero nel numero di giugno........."Io penso che sia l'Europa, adesso, la casa del jazz. E penso che l'Italia vi giochi un ruolo fondamentale", continua Rava. Non c'è un festival nel quale non sia invitato almeno un jazzista italiano. Siamo a un livello molto alto. E se un a rivista come Jazziz mette un disco italiano tra i dieci più belli del mondo, vuol dire che gli occhi sono puntati su di noi". Si è chiesto, Rava, perché proprio quel disco? Perché un disco di colonne sonore? "Intanto perché sono firmate da grandi compositori italiani: Rota, Morricone, petrassi.... E' questo, secondo me, che lo ha reso interessante ai loro occhi". Non è strano iniziare una carriera con il free e arrivare a La dolce vita? Non dovrebbe essere il contrario? "No, oggi mi sento molto più libero di allora. Negli anni 60-70 ci creavamo degli impedimenti, c'erano cose che non potevamo suonare. La melodia, per esempio....".
29/03/02IL VENERDI' di RepubblicaLaura Putti
Jazz italiano in cima al mondo
La prestigiosa rivista statunitense «Jazziz» ha indicato il compact disc «La Dolce Vita», realizzato dal Tommaso/Rava Quartet, tra i dieci migliori album del mondo. Il giudizio è scaturito da un referendum tra critici di settore che hanno ascoltato migliaia di cd prima di rendere note le loro preferenze Milano . Un disco tutto italiano ai vertici mondiali del jazz. Il compact disc «La Dolce Vita» del Tommaso/Rava quartet, realizzato dalla Camjazz è stato indicato tra i dieci migliori compact j azz del mondo. È il risultato del referendum «Critic's Picks» organizzato dai critici della prestigiosa rivista americana Jazziz , testata storica del settore cui collaborano alcune tra le più prestigiose firme internazionali della critica. Questo referendum, giunto al suo ventesimo anno di età, è sicuramente uno dei massimi riconoscimenti del panorama internazionale: i critici impegnati nelle votazioni hanno ascoltato, prima di pronunciarsi, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Com'è oramai tradizione, dal 1993 la rivista edita anche un compact contenente le migliori tracks delle 10 opere segnalate. Questo riconoscimento premia sicuramente tanto la CamJazz quanto gli interpreti del disco. La CamJazz infatti, nonostante la sua giovane età, si è impegnata a fondo nel promuovere i migliori talenti nazionali del panorama jazzistico, e le collaborazioni con importanti artisti stranieri: nel suo catalogo troviamo quindi, a fianco de «La dolce vita», opere quali « Secondo Temp » o del Giovanni Tommaso quintet, la rivisitazione jazz che Roberto Gatto ha fatto del « Rugantino » di Armando Trovajoli e poi il trio Pieranunzi, Johnson, Baron che reinterpretano le musiche da film di Ennio Morricone, del premio Oscar Luis Bacalov che crea atmosfere argentino- j azz in « Tango and Around » , solo per citare alcuni.
19/03/02L'Arena di VeronaRedazione
La Dolce Vita - Tommaso/Rava Quartet
CAMJAZZ, CRITIC'S PICKS JAZZIZ 2001/2002. Il Cd "La Dolce Vita" del Tommaso/Rava quartet, realizzato dalla CAMJAZZ, è stato indicato tra i dieci migliori CD Jazz del mondo. E' il risultato del referendum "Critic's Picks" organizzato dai critici della prestigiosa rivista americana Jazziz. Questo referendum, giunto al suo ventesimo anno di età, è sicuramente uno dei massimi riconoscimenti del panorama internazionale: i critici impegnati nelle votazioni hanno ascoltato, prima di pronunciarsi, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Com'è oramai tradizione, dal 1993 la rivista edita anche un CD contenente le migliori tracks delle 10 opere segnalate. Questo riconoscimento premia sicuramente tanto la CamJazz quanto gli interpreti del disco. La CamJazz infatti, nonostante la sua giovane età, si è impegnata a fondo nel promuovere i migliori talenti nazionali del panorama jazzistico, e le collaborazioni con importanti artisti stranieri: nel suo catalogo troviamo quindi, a fianco de "La dolce vita", opere quali Secondo Tempo del Giovanni Tommaso quintet, la rivisitazione jazz che Roberto Gatto ha fatto del Rugantino di Armando Trovajoli e poi il trio Pieranunzi, Johnson, Baron che reinterpretano le musiche da film di Ennio Morricone, Luis Bacalov che crea atmosfere argentino-Jazz in Tango and Around, solo per citare alcuni. Per quanto riguarda gli interpreti di questa "Dolce Vita" si tratta di un quartetto di stelle composto da Enrico Rava alla tromba, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Stefano Bollani al pianoforte, e Roberto Gatto alla Batteria. A proposito di questa esperienza Giovanni Tommaso dice: "When I was asked to record this album I didn't hesitate, I immediately called Enrico Rava (this experience also might have been predestined!). Enrico is the only trumpet player in the world who could have reinterpreted the way he did this great music of the Italian Cinema; his sound, his poetic and ironic vein have made this work really unique. Thanks Enrico. And thanks also to Stefano Bollani and Roberto Gatto that I consider the most "suitable" musicians for this job." Nel disco il quartetto propone la sua personale e particolare rivisitazione di alcuni fra i più popolari e conosciuti temi musicali del cinema italiano: PROFUMO DI DONNA (SCENT OF A WOMAN), musica di Armando Trovajoli; MONDO CANE (A DOG'S WORLD), musica di N.Oliviero-R.Ortolani; AMMAZZARE IL TEMPO, musica di Enrico Rava ; LA DOLCE VITA (THE SWEET LIFE), musica di Nino Rota; IL POSTINO (THE POSTMAN) musica di Luis Bacalov; L'AVVENTURA (ADVENTURE) musica di Giovanni Fusco; IL PRATO (THE MEADOW) musica di Ennio Morricone ; LA PRIMA VOLTA musica di Giovanni Tommaso ; CRONACA FAMILIARE (FAMILY DIARY) musica di Goffredo Petrassi . Inoltre sono presenti due composizioni originali scritte appositamente per questa occasione: CINEMA MODERNO di Giovanni Tommaso e IL SOGNO DI HITCHOCK di Enrico Rava)
20/03/02ldafoto.itRedazione
Per Jazziz i migliori sono Rava e Tommaso
La Dolce Vita tra i dieci migliori dischi del 2001 per la rivista specializzata americana Il risultato del referendum Critic's Pick dei giornalisti e critici della rivista specializzata americana Jazziz parla chiaro: tra i dieci migliori dischi di jazz dell'anno compare La Dolce Vita, il disco del Tommaso-Rava Quartet. Il referendum, uno dei più prestigiosi al mondo, premia il lavoro di Enrico Rava, Giovanni Tommaso, Roberto Gatto e Stefano Bollani che hanno riletto alcuni temi classici delle musiche da film.
21/03/02azimooth.itRedazione
LA DOLCE VITA DEL TOMMASO/RAVA QUARTET
E' disponibile, per i cultori di ottimo jazz ma anche per chiunque voglia avvicinarsi a questo raffinato genere, un cd intitolato La dolce vita del Tommaso/Rava Quartet, un quartetto di stelle composto da Enrico Rava alla tromba, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Stefano Bollani al pianoforte e Roberto Gatto alla batteria. Nel disco il quartetto propone la sua personale e particolare rivisitazione di alcuni fra i più popolari e conosciuti temi musicali del cinema italiano: Profumo di donna, musica di Armando Trovajoli; Mondo cane, musica di N.Oliviero-R.Ortolani; Ammazzare il tempo, musica di Enrico Rava ; La dolce vita (che dà anche il titolo all'intero cd), musica di Nino Rota; Il postino musica di Luis Bacalov; L'avventura musica di Giovanni Fusco; Il prato musica di Ennio Morricone; La prima volta musica di Giovanni Tommaso e Cronaca familiare musica di Goffredo Petrassi. Inoltre sono presenti due composizioni originali scritte appositamente per questa occasione: Cinema moderno di Giovanni Tommaso e Il sogno di Hitchcock di Enrico Rava. Questo lavoro è stato indicato tra i dieci migliori Cd Jazz del mondo. E' il risultato del referendum "Critic's Picks" organizzato dai critici della prestigiosa rivista americana "Jazziz". Questo referendum, giunto al suo ventesimo anno di età, è sicuramente uno dei massimi riconoscimenti del panorama internazionale: i critici impegnati nelle votazioni hanno ascoltato, prima di pronunciarsi, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Questo grande successo è una gratificazione importante non solo per i musicisti ma anche per l’etichetta che ha prodotto il lavoro, la Camjazz. Essa infatti, nonostante la sua giovane età, si è impegnata a fondo nel promuovere i migliori talenti nazionali del panorama jazzistico, e le collaborazioni con importanti artisti stranieri: nel suo catalogo troviamo quindi, a fianco de La dolce vita, opere quali Secondo Tempo del Giovanni Tommaso quintet, la rivisitazione jazz che Roberto Gatto ha fatto del Rugantino di Armando Trovajoli e poi il trio Pieranunzi, Johnson, Baron che reinterpretano le musiche da film di Ennio Morricone, Luis Bacalov che crea atmosfere argentino-Jazz in Tango and Around, solo per citarne alcuni.
22/03/02ske-net.comRedazione
La Dolce Vita
La maison de disques italienne Camjazz est heureuse : « La Dolce Vita », du quartette Tommaso-Rava fait partie des dix meilleurs disques du monde pour l'année 2001-2002 par les critiques de la revue étatunienne Jazziz. Comme d'habitude, le magazine va offrir avec son numéro un CD rassemblant des extraits des dix disques sélectionnés.
29/03/02jazzmagazine.comRedazione
CRITIC’S PICKS JAZZIZ 2001/2002.
La Dolce Vita - Tommaso/Rava quartet CAMJAZZ CRITIC'S PICKS JAZZIZ 2001/2002. Il Cd "La Dolce Vita" del Tommaso/Rava quartet, realizzato dalla CAMJAZZ, è stato indicato tra i dieci migliori CD Jazz del mondo. E' il risultato del referendum "Critic's Picks" organizzato dai critici della prestigiosa rivista americana Jazziz. Questo referendum, giunto al suo ventesimo anno di età, è sicuramente uno dei massimi riconoscimenti del panorama internazionale: i critici impegnati nelle votazioni hanno ascoltato, prima di pronunciarsi, migliaia di opere provenienti da tutte le parti del mondo. Com'è oramai tradizione, dal 1993 la rivista edita anche un CD contenente le migliori tracks delle 10 opere segnalate. Questo riconoscimento premia sicuramente tanto la CamJazz quanto gli interpreti del disco. La CamJazz infatti, nonostante la sua giovane età, si è impegnata a fondo nel promuovere i migliori talenti nazionali del panorama jazzistico, e le collaborazioni con importanti artisti stranieri: nel suo catalogo troviamo quindi, a fianco de "La dolce vita", opere quali Secondo Tempo del Giovanni Tommaso quintet, la rivisitazione jazz che Roberto Gatto ha fatto del Rugantino di Armando Trovajoli e poi il trio Pieranunzi, Johnson, Baron che reinterpretano le musiche da film di Ennio Morricone, Luis Bacalov che crea atmosfere argentino-Jazz in Tango and Around, solo per citare alcuni. Per quanto riguarda gli interpreti di questa "Dolce Vita" si tratta di un quartetto di stelle composto da Enrico Rava alla tromba, Giovanni Tommaso al contrabbasso, Stefano Bollani al pianoforte, e Roberto Gatto alla Batteria. A proposito di questa esperienza Giovanni Tommaso dice: "When I was asked to record this album I didn't hesitate, I immediately called Enrico Rava (this experience also might have been predestined!). Enrico is the only trumpet player in the world who could have reinterpreted the way he did this great music of the Italian Cinema; his sound, his poetic and ironic vein have made this work really unique. Thanks Enrico. And thanks also to Stefano Bollani and Roberto Gatto that I consider the most "suitable" musicians for this job." Nel disco il quartetto propone la sua personale e particolare rivisitazione di alcuni fra i più popolari e conosciuti temi musicali del cinema italiano: PROFUMO DI DONNA (SCENT OF A WOMAN), musica di Armando Trovajoli; MONDO CANE (A DOG’S WORLD), musica di N.Oliviero-R.Ortolani; AMMAZZARE IL TEMPO, musica di Enrico Rava ; LA DOLCE VITA (THE SWEET LIFE), musica di Nino Rota; IL POSTINO (THE POSTMAN) musica di Luis Bacalov; L’AVVENTURA (ADVENTURE) musica di Giovanni Fusco; IL PRATO (THE MEADOW) musica di Ennio Morricone ; LA PRIMA VOLTA musica di Giovanni Tommaso ; CRONACA FAMILIARE (FAMILY DIARY) musica di Goffredo Petrassi . Inoltre sono presenti due composizioni originali scritte appositamente per questa occasione: CINEMA MODERNO di Giovanni Tommaso e IL SOGNO DI HITCHOCK di Enrico Rava) Per informazioni: massimo@studionatale.it
28/03/02samigo.itRedazione
On Disc this month
On a 'Critics Picks' compilation CD so full of artistic eclecticism, perhaps no disc is quite as unusual as La Dolce Vita - Movie-ing Jazz (CAM Jazz) by the TOMMASO/RAVA QUARTET. On it, trumpeter Enrico Rava, bassist Giovanni Tommaso, pianist Stefano Bollani, and drummer Roberto Gatto play jazz covers of the great main themes from Italian cinema. All four Italian musicians have built impressive résumés: Rava with Cecil Taylor and John Abercrombie, Tommaso with Dexter Gordon and Joe Henderson, Bollani with Gato Barbieri and Phil Woods, and Gatto with Joe Zawinul and Michael Brecker. The themes range from Nino Rota's classic 'La Dolce Vita (The Sweet Life)' from director Federico Fellini to the more modern 'Profumo di Donna (Scent of a Woman)' featured) from director Dino Risi.
01/06/02JAZZIZeditorial
Billboard Spotlight
Tommaso/Rava Quartet La Dolce Vita (CAM Jazz)
Giovanni Tommaso Quintet Secondo Tempo (CAM Jazz)
www.camjazz.com
If evidence of the vitality and virtuosity of European jazz were still needed, La Dolce Vita could be exhibit number one. Superb production (by bassist/composer Tommaso) wedded to lyrical, majestic playing from veteran trumpeter Enrico Rava, and the beautiful piano of Stefano Bollani, make this visit to some of Italian cinema's best-known themes (The Postman, L'Avventura, Fellini's La Dolce Vita) an instant classic. Among those who agree are the editors of Jazziz magazine, who gave the disc one of its 2001-2002 Critics' Picks awards. The album has been released by CAM Jazz, the two-year-old jazz imprint of CAM, Italy's oldest and largest publisher and record label specializing in movie soundtracks (some 2,700 to date). CAM Jazz is still in the process of completing its worldwide distribution network. Despite being available in the U.S. only on import, La Dolce Vita has done well, partly on the strength of college radio airplay, according to CAM president Francesca Campi begin_of_the_skype_highlighting     end_of_the_skype_highlighting. The Tommaso/Rava Quartet played New York's Town Hall last year, and CAM Jazz receives a surprising number of direct orders via the label's retail Web site. Secondo Tempo from the Giovanni Tommaso Quintet, featuring Joe Lovano and Terri Lyne Carrington, is a fine follow-up.
08/06/02BillboardTerry Berne
Ritorno alla dolce vita
Con il Tommaso/Rava Quartet, quindi anche Stefano Bollani al piano e Roberto Gatto alle percussioni, è tornata La Dolce Vita. Un disco, prodotto dalla Cam, per la sua nuova collana Movie-Ing Jazz, che rilegge tramite le arguzie e le raffinatezze di questi quattro grandi fuoriclasse alcuni dei temi musicali più celebri della storia del cinema italiano. Se sia nato prima il jazz o il cinema è una di quelle domande capitali alla quali questo disco risponde cercando ancora una volta di trovare fra i due mondi una succulenta via d'incontro.
Ne è uscito un album magico, che sta facendo incetta di premi. L'idea portante appartiene al contrabbassista Giovanni Tommaso: ripercorrere una quarantina d'anni di storia del cinema italiano, lasciandosi trasportare anche da tutta una serie di ricordi d'infanzia, da quelle piccole emozioni che restano racchiuse nell'animo e che fanno parte della vita elementare di ciascuno di noi. Ne è nato un disco che è come un delicatissimo amarcord. Dal tema de La Dolce Vita del 1959, passando attraverso le note metropolitane de L'avventura del 1960, soffermandosi su Il prato del 1979, fino ad atterrare dentro Profumo di donna del 1974, senza tralasciare riletture di episodi forse meno conosciuti, ma non per questo meno riusciti e suggestivi come La prima volta del 1999 e Cronaca familiare del 1962. Un disco che è come un Nuovo Cinema Paradiso in cui ognuno ha la facoltà di celebrare se stesso, le proprie chimere, le proprie fantasie. E non è un caso che lo stesso Tommaso ricordi infatti un titolo come Chimere, tra i primi film che si sono addentrati ad esplorare la storia del jazz.
16/07/02Filmaker's MagazineJonathan Giustini
Tommaso Rava Quartet02/06/02jazzitalia.netRedazione
La Dolce Vita
This award winning jazz CD (winner of the 2001-2002 Annual Jazziz critics' picks) is the first of two by Giovanni Tommaso/Rava Quartet, based on Italian film soundtracks. Giovanni Tommaso is a world class Italian jazz bassist and in the Rava Quartet has assembled a group of highly talented players for this assembly of interpretations of film classics plus original pieces. The whole is a highly enjoyable collection which should become a must-have for any jazz collector. The interpretations stay true to the original concepts, but with a cool jazz feel. The compositions allow enough space for each of the musicians to be displayed at their best. Tommaso's "Cinema Moderno" is a fast paced movement focussed around Enrico Rava's trumpet topnotes, Robert Gatto is able to show his mettle on this track but elsewhere keeps a low, but highly competent profile. Tommaso plays a contrabass made in 1701, and his evocative playing is heard to its best in "The Meadow" where it blends with Stefano Bollani's piano and Rava's spiralling trumpet in a fragile but memorable interpretation. Enrico Rava is superb throughout but perhaps most memorable on Il Postino/The Postman. I can endorse the recommendations that came with this CD. This is an excellent production, and one which I will continue to listen to. It will become a favourite of both jazz and film buffs and is a showcase for some of the best from the thriving Italian jazz scene. Look out for this and Tomasso's follow-up second volume of soundtrack music -- not surprisingly entitled "Secondo Tempo".
01/06/03www.jazzviews.co.ukJill Tardivel
ENRICO RAVA-GIOVANNI TOMASO - LA DOLCE VITA
Uma das obras mais deliciosamente melódicas dos últimos anos. O contrabaixista Giovanni Tommaso aliado ao trompetista Enrico Rava, com a colaboração doutros dois excepcionais instrumentistas, o pianista Stefano Bollani e o baterista Roberto Gatto, realizam uma viagem nostálgica pela música de cinema italiana. E que música ! Se apenas alguns dos filmes ficaram na história, como "La Dolce Vita" de Fellini ou "L'Avventura" de Antonioni, toda a música é dum brilhantismo e intimismo raros. Os grandes compositores de música de filme italianos que atravessaram o século passado estão todos aqui. Nino Rota, Ennio Morricone, os menos conhecidos Armando Trovaioli de "Profumo di Donna", Oliviero-Ortolani de "Mondo Cane", Luis Bacalov de "Il Postino", Geoffredo Petrassi de "Cronaca Familiare" e Giovanni Fusco cuja música para "L'Avventura" dá origem mais vibrante momento do quarteto. Há que acrescentar que as composições de Giovanni Tommaso e de Enrico Rava tem qualidades cinemáticas que não destoam no conjunto da música e soam menos dispersivas do que "La Dolce Vita" Seria criminoso não referir a classe de improvisadores de Enrico Rava com a sensualidade e brilho do seu som e as magníficas variações dum génio da melodia como o pianista Stefano Bollani. Como Tommaso tem uma enorme musicalidade servida pelo seu instrumento que data de 1701 e Gatto é um baterista de impulso e detalhe, estamos na presença dum CD quase perfeito. * * * * 4/5
01/07/03www.cultjazz.comRedazione
Standouts in a crowded market
TOMMASO-RAVA QUARTET
"La Dolce Vita" (CAMJazz). The Italians make lyrical jazz musicians who know how to stay true to the past without being bullied by it, and they know how to be romantic without slobbering. The trumpeter Enrico Rava, the pianist Stefano Bollani, the bassist Giovanni Tommaso and the drummer Roberto Gatto reinvent Italian movie music by Nino Rota, Ennio Morricone, Giovanni Fusco, Luis Bacalov, ("Il Postino") and others. Two thumbs up for their imagination, chops, good time and big ears.
13/07/05International Herald TribuneMike Zwerin
Giovanni Tommaso / Enrico Rava La Dolce Vita
Four stars ****
On trumpet and flugelhorn, Rava is in fine form in front of a stellar Italian rhythm section led by bassist Tommaso and complemented by Stefano Bollani (piano) and Roberto Gatto (drums). Paying equal attention to the nature of the individual pieces chosen as to the films from which they are drawn, they bring their considerable talents to bear on the haunting Profumo di Donna and Il Postino, with a many-faceted, adventurous take on the title track and an elegant waltz through Mondo Cane. Rava's affecting lyricism owes much to Miles Davis, but he's no simple copy; Bollani continues to impress in everything he does, and there's a coiled assurance about the group's work in which the drama springs naturally from their concern to balance structure with emotion.
08/07/05The Irish TimesRay Comiskey
TOMMASO RAVA QUARTET/La Dolce Vita
Some serious vets of Italian jazz band together for a tribute to the great themes from heavy weight Italian pics. With the exception of a few ringers, this is a tour through the classics and all the right notes are hit. They have the chops and style to make their own personal statement without trampling over the classics they represent. This is a top shelf set throughout that jazz and pic music fans will find quite square in the pocket. 5008 (CAM Jazz)
14/07/05MIDWEST RECORD RECAPChris Spector
La Dolce Vita
CamJazz continues to dominate the European jazz market (only ECM comes close in quantity and quality of recent releases) with another set of CDs featuring a prominent Italian jazz musician. This time the featured artist is trumpet and flugelhorn player Enrico Rava, featured on both the Tommaso-Rava Quartet's La Dolce Vita and on the pianoless quartet CD Full of Life.

La Dolce Vita finds Rava collaborating with bassist Giovanni Tommaso, who has worked with Rava on many projects as well as playing on recordings featuring Lee Konitz, John Lewis, Gato Barbieri, and Kay Winding. Pianist Stefano Bollani has recorded three well-received CDs for the French Label Bleu, and drummer Roberto Gatto has worked with a who's who of Italian jazz musicians, including Rava and pianist Enrico Pieranunzi. Both Gatto and Bollani appeared on Rava's recent ECM release Easy Living. This is indeed music to savor, offering similar pleasures as such recent CamJazz releases as Pieranunzi's Fellini Jazz and Salvatore Bonafede's Journey to Donnafugata. It's simply smart, largely lyrical modern jazz that is never boring or overly intellectual. It offers substance, but never forgets the aesthetics of aural beauty. Those who've enjoyed Rava's ECM outings will enjoy this disc as well.

This ensemble tackles a variety of music from Italian cinema, from the haunting "Profumo Di Donna" to the swinging waltz of "Mondo Cane" the altering moods of the "La Dolce Vita" suite, and the colorful contributions of Rava and Tommaso as writers, including Tommaso's "Cinema Moderno," Rava's "Il Sogno Di Hitchcock" and "Ammazzare Il Tempo." These pieces allow less structured arrangements for the musicians to stretch out in. Rava is in excellent form throughout, demonstrating the fruits of a lifetime spent developing and refining his own voice on the trumpet. The grandfather of Italian jazz, at least partially responsible for the surge in young Italian jazz talent we see now, Rava is playing as well as ever and with a depth that only comes from years of playing.

One thing worth noting is that this CD consists of material that was recorded in November 1999, and released in Europe in 2000. It is making its first U.S. appearance, and it would be advisable for those interested to snap it up now rather than risk fut