The Crew with Marcello Sirignano, Stefano Di Battista, Danilo Rea

Sun & Moon For Free

Cam Jazz CAMJ 7787-2

8024709778727 - Sun & Moon For Free - CD

Artists :
Marcello Sirignano ( Violin )
Stefano Di Battista ( Alto & Soprano Sax )
The Crew ( Band )
Danilo Rea ( Piano )
Release date
Apr 3, 2006
Duration
0:48:45

A brilliant group, THE CREW, featuring talented violinist and composer Marcello Sirignano, together with Danilo Rea and Stefano Di Battista, accompanied by a slew of excellent musicians….
Great music-- call it fusion, or jazz fusion or… whatever you prefer. Just a great, refreshing discovery.
All music composed and arranged by Marcello Sirignano.



Recorded in Rome on 29, 30 September 2004 at Diapason Recording Studio
Recording engineer Simone Satta

Reviews

THE CREW Sun And Moon For Free
The Crew e’ un gruppo romano di star del Jazz, guidati dal violinista Marcello Sirignano, il Didier Lockwood di casa nostra, da Stefano Di Battista e da Danilo Rea, sax e piano tra i più noti da noi. Accompagnati da ben altri tre pianisti, da Massimo Pirone al trombone e da Rocco Zifarelli alla chitarra, oltre che da una sezione fiati ed archi di tutto rispetto, i tre realizzano un disco ambizioso ma riuscitissimo, cha va al di la’ dei territori tra Jazz e Fusion, senza strafare, senza ridondanti e sterili tecnicismi e rifacendosi con gusto alla lezioni di band eccelse come Yellowjackets e Uzeb. E’ un ritorno a certe atmosfere Fusion fine anni ’80, ma con quello sviluppo colto e raffinato che spesso contraddistingue le recenti produzioni Jazz nostrane. Mai noioso, e’ un disco ottimo.
15/07/06RockerillaGuglielmo Pizzinelli
THE CREW Sun & Moon For Free
Prima uscita discografica per quella che si presenta come una delle più promettenti partnership musicali nella nostra penisola. Il violinista romano Marcello Sirignano, uno dei pochi italiani ad essersi dedicato al jazz, ha messo insieme un esplosivo ensemble, avvalendosi anche della collaborazione di Stefano Di Battista e di Danilo Rea. SUN & MOON FOR FREE è un disco di fusion nostrana, come raramente (forse mai) se ne vedono, e che unisce l’influenza di Lyle Mays – pianista di Pat Metheny – e dell’ultimo Joe Zawinul a temi originali dello stesso Sirignano (tutti i brani sono usciti dalla sua penna) e al timbro inconfondibile dei jazzisti romani. E’ evidente in tutto il disco, seppur con gustose e sempre azzeccate trasformazioni e riletture, il debito stilistico con dischi di Metheny, come ad esempio "Speaking of Now": cambiano i musicisti, i temi, il modo di suonare, ma quello stile di fusion è davvero inconfondibile. Il disco di The Crew è però più fresco, anche grazie all’influenza esercitata su Stefano di Battista da sassofonisti dell’attuale scena funky-fusion americana come Bill Evans e Michael Brecker. La presenza di Stefano di Battista è ben avvertibile ovunque, e per quanto lui suoni unicamente in quattro brani la sua influenza domina il disco intero. Rispetto a Metheny, dunque, c’è più funky, come ad esempio in "Yellow bikini girl", in cui il sax fa piroette davvero degne degli Steps Ahead. Una menzione particolare merita Danilo Rea, che compare in un solo brano, "Song for Thomàs", in cui duetta splendidamente con Sirignano in una intensissima ballad squisitamente melodica e raffinata, riuscendo a mantenere lo spirito di The Crew intatto anche quando ci si allontana dai ritmi più serrati e quasi danzanti di brani come "Capocotta Beach" o "The rendez-vous".
SUN & MOON FOR FREE è probabilmente uno degli eventi discografici del jazz italiano per la prima metà del 2006. La freschezza, l’energia e la genialità di questa musica è travolgente, ed è raro vedere un ensemble così ricco e disparato, ma completamente italiano, dedicarsi a un sottogenere del jazz davanti al quale non sono in pochi a storcere il naso, tacciandolo di freddezza e inutile virtuosismo. “La fusion avrà […] qualche eroe e molti, inutili campioni” scrivevano Ernesto Assante, Paolo Biamonte e Gino Gastaldo alcuni anni fa nelle liner notes di una compilation di jazz rock uscita per La Repubblica: con The Crew, indubbiamente, si parla di eroi.
31/07/06Jazz Convention.netDiego D'Angelo
SUN & MOON FOR FREE
Confesso spudoratamente che ho amato la fusion. Qualcuno deve pur farlo, non è possibile che si vendesse così tanta fusion e che ora stiano tutti a ripudiarla; qualcuno doveva pur comprarla, e non ho problemi a dire che non solo ero tra quelli, ma che se la strada fosse stata quella di un vitale e dinamico incontro tra il jazz e le ritmiche funky e rock (ma anche pop, perché no?) avrei pure proseguito. Peccato invece che gli episodi felici in materia si siano ridotti per l’appunto a episodi, tra paccottiglia easy, esercizi di tecnica pura e roboanti incontri al vertice del jet set musicale pieni di nomi e vuoti di musica. Tra gli episodi invece mi fa piacere tornare a segnalare una produzione italiana, che vede come protagonista, nel ruolo di compositore ed arrangiatore, il violinista Marcello Sirignano. Il gruppo è piuttosto folto e comprende, oltre ovviamente alla stesso Sirignano, nomi del calibro di Danilo Rea e Stefano Di Battista, per un ensemble sostanzialmente elettrico (anche per via dell’effettistica piuttosto presente applicata al violino) che però comprende anche una sezione archi. Il viaggio musicale passa per il mediterraneo, per il funky, per le melodie sempre poste in evidenza, con qualche rimando che potrà far venire in mente Mike Stern nei momenti più elettrificati, con la chitarra di Rocco Zifarelli, ma anche i Montreux col violino di Darol Anger nei passaggi quieti e maggiormente melodici. Un disco solare ed aperto, per il quale come al solito probabilmente i jazzofili puristi storceranno il naso, come se esser bravi debba passare per l’esser difficili. Qui tecnica e lievità viaggiano assieme, e fa piacere viaggiar con loro.

Commento tecnico:
qualità musicale: 8
qualità tecnica: 7
15/09/06SuonoPierluigi Zanzi
The Crew Sun & Moon For Free
The Crew è un gruppo nato da un’idea del violinista Marcello Sirignano, che è anche compositore e arrangiatore di tutti i brani. Dire che si tratta di “fusion” è dire abbastanza poco, dato l’ambito stilistico virtualmente illimitato che la parola copre: tanto per chiarire, i modelli potrebbero rintracciarsi nel Pat Metheny Group (l’ampio andamento melodico, gli arrangiamenti accurati, il bilanciamento tra suoni acustici ed elettrici), in Joe Zawinul (l’esplicito carattere descrittivo, quasi cinematografico di molti brani, certe influenze world), negli Yellowjackets o negli Steely Dan (l’attacco di “Yellow Bikini Girl” ricorda un po’ quello di “Third World Man”). Insomma, una fusion solare, spesso vicina al (buon) pop, con una costante attenzione alla piacevolezza melodica che la salva da certe derive spettacolari che sono spesso il limite di operazioni di questo tipo. Ottimo l’apporto di tutti i musicisti: quello degli ospiti d’onore come Di Battista (su quattro tracce) e Rea (su una sola), ma anche quello di tutti gli altri musicisti di un ensemble solido e ben coeso.
11/10/06JazzitSergio Pasquandrea
THE CREW “Sun & Moon For Free”
Oltre ai tre principali e noti solisti, l’album riunisce una nutrita squadra di eccellenti musicisti. The Crew è infatti denominato questo progetto in cui Sirignano figura quale unico autore di nove composizioni, eclettiche per stile e forma. Di Battista e Rea fanno egregiamente la loro parte me è sicuramente il violino a caratterizzare in modo estroso e originale (con toni e colori che vanno dal pop al folk nordeuropeo) un repertorio altrimenti facilmente accostabile all’estetica jazz-fusion. Tra i brani più riusciti e godibili troviamo “The Rendez-vous” (architettato per gli agili dinamismi di pianoforte e violino), “Yellow Bikini Girl” (un intenso e cantabile blues-fusion giocato su parti orchestrali e assolo di sax) e “Capocotta Beach” (ritmo tropicale e serrato avvicendarsi strumentale). Ottima sul piano interpretativo, la sostanza dei restanti pezzi pecca tuttavia di prolissità melodica e scarso impulso innovativo.
14/05/07Musica JazzOlindo Fortino
Un bel progetto fusion con grandi ospiti
Dobbiamo dirlo: il piacere di ascoltare buona musica, al di là delle etichette e dei generi, è sempre tra le cose più belle della vita, soprattutto quando la proposta è ispirata, coinvolgente, dinamica. E' il caso di questo "Sun & moon for free", album del progetto The Crew del violinista Marcello Sirignano, che annovera una crema di strumentisti come Stefano Di Battista, Danilo Rea, Rocco Zifarelli, Francesco Puglisi e molti altri. Nomi legati al miglior jazz ma anche agganciati ad ambienti pop nei quali portano la propria arte, e il giusto connubio tra diverse aree espressive e comunicative si materializza in questo ottimo dischetto.
Immaginate gli Indaco che suonano jazz-rock, o Jean-Luc Ponty ospite degli Djabe in trasferta a Canterbury: insomma, una fusion "allargata", ben costruita, elegantemente arrangiata, e i pezzi firmati dal violinista Sirignano brillano per equilibrio, per le dinamiche, per la grazia con cui sono ritagliati e inseriti gli spazi solisti. C'è mestiere, si sente, ma c'è anche talento e ispirazione, e in un genere come questo, per lo più datato e invecchiato, non è affato poco.
Brani come "Streams of life", "Three words for a new day" e "Capocotta beach" convincono subito per il taglio melodico e i colori, d'altronde se nei ringraziamenti si citano fonti di ispirazione come Joe Zawinul e Lyle Mays, qualcosa vorrà pur dire. Intrigante il groove di "The rendez-vous", la piacevole distensione di "The yellow bikini girl", con un bel mood da big band, e il vigoroso impatto di "Radio waves".
"Sun & moon for free" è un frizzante album fusion, con ospiti partecipi e una penna incontrollata. Buon ascolto.
22/11/07movimentiprog.netDonato Zoppo