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Andrew Cyrille

ANDREW CYRILLE

Soul Note BXS 1023

ANDREW CYRILLE

Artists :
Andrew Cyrille ( Drums, Percussion )
Release date
Oct 8, 2013
Barcode
8052405141026

ANDREW CYRILLE:


7 CD box-set


Includes: METAMUSICIANS' STOMP, NUBA, SOMETHING IN RETURN, SPECIAL PEOPLE, THE NAVIGATOR, X MAN, GOOD TO GO, WITH A TRIBUTE TO BU.  


THE COMPLETE REMASTERED RECORDINGS ON BLACK SAINT & SOUL NOTE is a monographic box-set collection aimed at recounting the most beautiful chapters that revolutionised the history of jazz. A deep philological work, beginning with the original recordings on original master tapes, patiently integrally remastered paying strict attention to sound quality.


Stay closely tuned for more exciting upcoming box-set releases.

Reviews

Andrew Cyrille

Uno dei sei box pubblicati lo scorso ottobre dalla CAM JAZZ vede protagonista Andrew Cyrille: sette CD marchiati in origine Black Saint (tre) e Soul Note (Quattro). Fra le sue innumerevoli collaborazioni ricordiamo quelle con Kirk, Abrams, Braxton e soprattutto Cecil Taylor: negli undici anni (1964-1975) trascorsi con quest’ultimo ha contribuito a ridefinire il ruolo della batteria nel jazz moderno. Il Nostro è un maestro di tamburi dalle rare doti tecniche (l’indipendenza degli arti gli permette di escogitare intricate polimetrie), un leader autorevole dalla spiccata abilità organizzativa, dalla penna ispirata, dalla visione linguistica costantemente impregnata di gergo afroamericano. Tra i colleghi di strumento, i soli Roach e Murray potevano vantare simili peculiarità.
Se con i sassofonisti David S. Ware (“Metamusicians’ Stomp”, “Special People”) e Jimmy Lyons (“Nuba”, “Something In Return”) arde il sacro fuoco del free d’annata, con il flautista James Newton (“X Man”, “Good To Go, With A Tribute To Bu”) il clima sconfina pacatamente in un espressionismo contemporaneo adatto a descrivere differenti ambiti culturali: dipinti, sculture, teatro. Al contralto di Lyons e alla maestria percussiva del leader, nei solchi di “Nuba” si aggrega la grandissima Jeanne Lee (da riscoprire), che dopo la scomparsa di Billie Holiday (1959) ha spartito il titolo di cantante jazz più innovativa con Betty Carter e, in seguito, con Cassandra Wilson. Il disco in duo con Lyons (“Something In Return”) è a dir poco frenetico, evocante lo splendido “Interstellar Space” (1967) della coppia Coltrane/Alì, in particolare per la concezione (volutamente frammentaria) dei battiti; meno attinente è invece la fraseologia di Lyons, molto più segmentata e nervosa rispetto ai mulinelli incandescenti e circolari di Trane.

20/1/2014AudioreviewEnzo Pavoni
La batteria di Cyrille gira a pieno ritmo

L’attivissima CAM JAZZ pubblica un nuovo blocco di ristampe tratte dai cataloghi che ha acquisito: 6 cofanetti per 47 cd dedicati a Giorgio Gaslini, Paul Bley, Oliver Lake, Art Farmer, David Murray, Andrew Cyrille. Privilegiamo questo batterista non abbastanza conosciuto nonostante gli storici lavori con Cecil Taylor e la recente “rinascita” con il potente Tiro 3. Alla soglia dei 74 anni, insomma, Cyrille è sempre un maestro del jazz contemporaneo. “The Complete Remastered Recordings” che raccoglie i 7 lavori realizzati fra il 1978 e il 1985 per le etichette sorelle Black Saint e Soul Note, mette in luce l’intesa con generazioni diverse: Jimmy Lyons e David S. Ware ai sax, James Newton al flauto. Duetti, trii e quartetti “liberi” con continui agganci al passato, chiusi significativamente con l’omaggio pieno di colori a “Bu”, ovvero Art Blakey.

9/10/2013Corriere della SeraClaudio Sessa